Il video del Parlamento Europeo che canta una canzone scozzese per salutare i parlamentari britannici


«Non c’è giorno e non c’è evento anche trascurabile che non meritino qualche frasetta e nei casi più sciagurati qualche cuoricino o uno di quegli emoticon che farebbero sembrare puerile anche Mosè, o Tamerlano, o Leonardo da Vinci»

Unione Europea e Regno Unito si sono accordati sul provare ad accordarsi, quindi i negoziati riprenderanno: ma il tempo sta finendo e le posizioni restano distanti


Offre la possibilità a chi arriva prima dell'effettiva Brexit – o poco dopo – di maturare gli stessi diritti dei britannici

Sono passati dieci anni dall'ultimo ingresso, e i motivi sono soprattutto politici: e se per esempio entrassero democrazie non ancora mature?

Il primo ministro britannico vorrebbe ottenere garanzie da Emmanuel Macron per fermare le partenze dal Canale della Manica



È stato il primo lunedì dopo il referendum: Standard & Poor's e Fitch hanno ridotto il rating del Regno Unito, Corbyn fa i conti con il Labour, i Conservatori voteranno un nuovo leader entro il 2 settembre

Deve rispettare i molti impegni economici presi negli anni passati in quanto membro dell'Unione, e secondo il Financial Times si parla di 100 miliardi di euro


È stato un incontro soprattutto simbolico per rilanciare l'immagine dell'Unione Europea dopo il referendum su Brexit

Qualcuna la riconoscerete, l'avete vista girare sui social network e magari l'avete scambiata per vera

Quando e come si vota, chi sono i favoriti, quali sono i programmi dei principali partiti e cosa vogliono fare con Brexit

L'ha detto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, annunciando l'ultimo accordo su Brexit

Avrebbe aumentato i controlli alla frontiera per creare ingorghi stradali, per via delle tensioni con il Regno Unito su Brexit

L'ex primo ministro britannico ha dato una lunga intervista al Times, criticando fra le altre cose l'attuale primo ministro Boris Johnson

Le ipotesi di un disastro immediato dopo il referendum non si sono realizzate, scrive l'Economist, ma ora gli scricchiolii ci sono
