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  • mercoledì 24 aprile 2019

La prima ministra scozzese Nicola Sturgeon ha proposto che si faccia un nuovo referendum sull’indipendenza della Scozia

La prima ministra scozzese Nicola Sturgeon ha detto al Parlamento che il suo governo ha intenzione di chiedere un nuovo referendum sull’indipendenza del paese, dopo quello del 2014 in cui il 55,30 per cento degli scozzesi votò per rimanere nel Regno Unito. Sturgeon ha detto che il referendum su Brexit, in cui gli scozzesi hanno votato in maggioranza per restare nell’Unione Europea, ha mostrato i poteri limitati che la Scozia ha all’interno del Regno Unito e che quindi gli scozzesi dovrebbero poter tornare a votare per scegliere se diventare indipendenti o no.

Sturgeon ha proposto che il voto si svolga entro la fine dell’attuale legislatura, nel maggio del 2021, e ha detto che entro quest’anno verrà sottoposta al Parlamento scozzese una proposta di legge per richiedere un nuovo referendum. Intanto il portavoce della prima ministra britannica Theresa May ha già categoricamente respinto l’idea che ci possa essere un nuovo voto sull’indipendenza della Scozia: «Come è stato più volte chiarito, la Scozia ha già avuto un referendum sull’indipendenza nel 2014 e ha votato con decisione per rimanere nel Regno Unito. Questa decisione dovrebbe essere rispettata», ha detto.

 

La prima ministra scozzese Nicola Sturgeon (Jane Barlow/PA Wire)

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