Automobili in fila al confine tra Gibilterra e Spagna, a La Línea de la Concepción, il 3 aprile 2017 (Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images)
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  • giovedì 6 Aprile 2017

Secondo Gibilterra, la Spagna sta facendo la prepotente

Avrebbe aumentato i controlli alla frontiera per creare ingorghi stradali, per via delle tensioni con il Regno Unito su Brexit

Automobili in fila al confine tra Gibilterra e Spagna, a La Línea de la Concepción, il 3 aprile 2017 (Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images)

Gibilterra ha accusato la Spagna di aver causato grossi ingorghi stradali rafforzando i controlli al confine che le separa, come modo per aumentare la tensione con il Regno Unito dopo che la prima ministra britannica Theresa May ha ufficialmente dato inizio al cosiddetto “Brexit”. Le tensioni tra i due paesi sono aumentate negli ultimi giorni per via della bozza delle linee guida dell’Unione Europea per le trattative sull’uscita del Regno Unito dall’UE, presentata il 31 marzo: c’è scritto che la Spagna avrà un ruolo importante per decidere come saranno gestiti in futuro i rapporti tra Gibilterra e Unione Europea, e forse avrà la possibilità di mettere un veto sugli accordi che la riguardano. Il vice primo ministro di Gibilterra, Joseph Garcia, ha detto: «Quello che la Spagna sta facendo è ovviamente e chiaramente una risposta all’attuale clima politico; è ciò che hanno sempre fatto, ma resta comunque inaccettabile». Garcia ha fatto riferimento alle secolari pretese della Spagna sul territorio di Gibilterra.

Circa 10mila persone ogni giorno attraversano la frontiera tra Spagna e Gibilterra: arrivano dalla vicina città spagnola di La Línea de la Concepción per lavorare, spesso come domestici o camerieri, nel territorio britannico. Garcia ha detto che la Spagna ha usato gli ingorghi stradali come arma politica contro Gibilterra da quando il confine che le separa è stato aperto, in parte nel 1982 e poi completamente nel 1985. Anche nel 2013 c’erano stati dei problemi alla frontiera, quando la Spagna aveva aumentato i controlli dopo una lite diplomatica creando ingorghi a Gibilterra. L’agenzia di stampa Agence France-Presse ha contattato il ministero dell’Interno spagnolo e la polizia spagnola per sapere se effettivamente i controlli alla frontiera fossero stati rafforzati, ma non ha ricevuto risposta.