Chi guadagna e chi perde con i nuovi dazi di Trump
In modo un po' paradossale favoriscono i paesi che avevano fatto resistenza e puniscono quelli accomodanti, almeno per ora

In modo un po' paradossale favoriscono i paesi che avevano fatto resistenza e puniscono quelli accomodanti, almeno per ora

Con molti motorini elettrici cinesi, ma anche risciò, cavalli e carretti, mentre le poche auto che circolano sono soprattutto per i turisti

A volte è olio tunisino o di altri paesi, mescolato con quello italiano e poi rivenduto all'estero: si può fare, ma i produttori non sono contenti

Negli Stati Uniti ha presentato un piano di abbonamenti che aggrega molti canali a pagamento, soprattutto di sport

Sono piaciute e sono andate bene, facendo passare in secondo piano l'insostenibilità dei Giochi invernali



Sono pensati per difendere le donne, ma restano strumenti dibattuti: lo racconta Chiara Alessi nel suo nuovo libro, “La sedia del sadico”

I dati che produce misurano molte più cose di quelle che immaginiamo, e spesso hanno conseguenze sottovalutate sulla vita delle persone

Nonostante i proclami del governo le misure per le bollette non risolvono davvero i problemi del mercato italiano

È il passaggio alle lampadine a LED, che negli ultimi vent'anni ha ridotto come mai prima i costi per l'illuminazione, cambiando il mondo

È un festival che non riesce ad attirare i film più attesi della stagione, mentre Cannes e Venezia sono sempre più distanti

È un trattamento che ad alcuni dovrebbe essere garantito dal Servizio sanitario nazionale, ma non ci sono abbastanza medici

E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo

È successo il contrario, in un’azienda che l’aveva messa a disposizione dei dipendenti senza obbligarli a usarla

E questo, secondo la sciatrice italiana, è uno dei motivi per cui ci sono pochi tifosi a Cortina

Il nuovo editore – Adelphi – li sta ripubblicando, quello vecchio – Einaudi – li ha dovuti ritirare dal mercato


«Gli ho chiesto se sia plausibile che, in contesti urbani ad alto reddito, dove l’omosessualità è sempre più accettata, uccida di più il chemsex che l’omofobia. Mi ha risposto: e se fosse l’omofobia ciò che ci spinge verso il chemsex?»
