Negli Stati Uniti una corte d’appello ha sospeso la possibilità di ottenere la pillola abortiva per posta

Negli Stati Uniti una corte di appello federale ha limitato le modalità di accesso a uno dei farmaci più comuni per l’aborto, il mifepristone. La sentenza blocca la possibilità di prescriverlo tramite la telemedicina e di riceverlo per posta, una modalità molto usata tra le donne che decidono di interrompere una gravidanza.
Per via di questa sentenza il farmaco potrà essere consegnato soltanto di persona e in clinica, con una riduzione quindi delle modalità di distribuzione definite dalla Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia governativa di regolamentazione dei farmaci e del cibo negli Stati Uniti.
La sentenza potrebbe essere impugnata presso la Corte Suprema degli Stati Uniti ed è la più grande decisione sulle questioni che riguardano l’aborto negli Stati Uniti da quando nel 2022 era stata annullata la sentenza Roe contro Wade, consentendo così agli stati di vietare l’aborto.
Nel 2023 la FDA aveva rimosso l’obbligo per le pazienti di recarsi di persona presso un medico per richiedere le pillole: la sentenza di venerdì ha accolto la richiesta dello stato della Louisiana di sospendere questa decisione, sostenendo che rendesse nullo il divieto statale di abortire in tutte le fasi della gravidanza. La Louisiana è uno stato che si trova nel Sud degli Stati Uniti, è guidata dal Partito Repubblicano ed è tra i 13 stati ad aver abolito l’aborto in tutte le fasi della gravidanza.


