Il “portale” video fra Dublino e New York è stato spento temporaneamente perché usato per comportamenti inappropriati


Il Sole 24 Ore ha fatto qualche conto sui siti governativi italiani che nel corso del tempo si sono moltiplicati, spesso disordinatamente

«L'espressione materiale dei sogni di potere e grandezza che regnavano in Argentina negli anni Trenta», nelle fotografie esposte da lunedì a Roma

E da qualche giorno ce n'è ancora meno, dopo il licenziamento del direttore dell'ultimo grande giornale indipendente del paese

Come è fatto e che cosa fa il nuovo telefono a basso costo che usa Windows Phone

Lo ha deciso il gip di Milano per violazione del diritto d'autore, trattando per la prima volta la trasmissione delle partite di calcio come "arte autorale"


L'invasione in Ucraina ha stravolto carriere e piani societari, ma per certi versi le cose sono proseguite come se niente fosse, racconta l'Ultimo Uomo

Il New York Times ottiene che sia rimossa l'applicazione Pulse, un super lettore di feed

Il "social porn" ha cambiato le modalità per la fruizione della pornografia online

A otto anni e quattro mesi di carcere: la sentenza riguarda due violenze commesse dall'imprenditore a Milano e Ibiza

Le scene da rivedere e le cose da ricordare per chi vuole farsi trovare preparato al cinema (SENZA SPOILER, ovviamente)

Il nuovo sistema permette di analizzare fino a 1000 ore di filmati in pochi secondi

Le cose fondamentali da sapere - e vedere - sul giocatore di basket saltato fuori dal nulla che sta facendo impazzire gli americani

Da pochi giorni è obbligatorio fornire il numero di carta di identità per utilizzare i weibo, gli usatissimi siti di microblogging cinesi

Oggi Repubblica racconta un libro americano interessante su come i responsabili di comunicazione, marketing e uffici stampa “ingannino” i media tradizionali per promuovere prodotti o eventi di ogni genere, a partire dalla facilità di diffusione di notizie false in rete. … Continua a leggere→


L'incidente ferroviario della settimana scorsa ha generato 26 milioni di messaggi, costringendo le autorità a indagini più rigorose

Vincenzo Marino fa un utile riassunto delle tendenze del giornalismo americano, per capire cosa è cambiato nel 2012 e cosa ci aspetta per il 2013
