UniCredit vuole aumentare ancora la sua quota in Commerzbank
Ha annunciato una nuova offerta per comprare altre azioni della grande banca tedesca, ma il governo di Friedrich Merz non ha gradito

Ha annunciato una nuova offerta per comprare altre azioni della grande banca tedesca, ma il governo di Friedrich Merz non ha gradito

È uscita la prima puntata speciale del podcast di Francesco Costa, che fino al referendum sarà aperto a tutti, per capire ogni giorno una cosa in più sulla riforma costituzionale

Con una legge che promuove la cultura e l'identità dell'etnia maggioritaria, limitando i diritti delle minoranze

Le radici del ficus magnolioide di piazza Marina a Palermo sono state intaccate da un fungo

Aspettando il voto del 22 e 23 marzo il governo ha rimandato molte discussioni delicate, in particolare quella sulla legge elettorale

Ovviamente i paesi del Golfo attaccati dall'Iran, ma anche gli Stati Uniti: c'è un solo problema, Trump

Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì

Nella guerra in Medio Oriente sta raccogliendo ben poco sostegno: non è sorprendente dopo mesi di accuse, minacce e battute sprezzanti

Alcuni consigli dell'Agenzia Internazionale dell'Energia per limitare i consumi di gas e petrolio, ora che con la guerra bisogna essere parsimoniosi

Dove si è votato di più, dove il No è andato meglio, dove invece ha vinto il Sì e quanto ha pesato il voto nelle grandi città

La sindaca Anne Hidalgo è molto meno popolare di un tempo ma l'esito del voto di domani è incerto e molto dipenderà dalle alleanze tra partiti

Le canottiere e i gestacci, gli spot populisti, le battaglie contro «Roma ladrona» e le manovre con e contro Silvio Berlusconi

Due settimane per capirlo e una diretta per raccontarlo, per fare ordine nel rumore intorno al voto del 22 e del 23 marzo

La nuova Guida Suprema dell'Iran deve governare un paese da 92 milioni di abitanti nel pieno di una guerra, ma Israele ha già detto di volerlo uccidere

Ci fu una proposta a novembre e poi una breve trattativa, favorita dalla tentazione di raggiungere un pubblico diverso

E perché non è proprio una festa

I risultati a Parigi, Nizza, Marsiglia, Tolone e Le Havre faranno capire l’aria che tira in vista delle presidenziali del prossimo anno

Altre squadre ci rinunciarono da qualificate, quando però i Mondiali contavano meno, ma mai a causa di una guerra

Per soldi, ovviamente
