I modi di dire non sono tutti innocui
«Fare il portoghese» può essere percepito come offensivo anche se non lo è, mentre dire «ambaradàn» per "confusione" è un altro discorso

«Fare il portoghese» può essere percepito come offensivo anche se non lo è, mentre dire «ambaradàn» per "confusione" è un altro discorso

Come si è arrivati pensare che sia negativo? E perché definirsi "politicamente scorretti" è diventato sinonimo di sincerità e coraggio? [Continua]

Se la battaglia contro i suoi eccessi genera Trump, i fautori della battaglia hanno perso

Da anni ormai dire la cosa più greve, violenta, assurda è diventato il modo più facile e conformista per cercare di farsi notare, come un sasso contro una vetrina, scrive Mauro Covacich

Alessandro Carrera racconta su Europa il critico e scrittore australiano ricordato qui sempre solo per un libro, o il titolo di un libro

E "qualcuno, almeno ogni tanto, deve pur prendersi la briga di esserlo", scrive Michele Serra

Roberto Saviano recensisce un saggio su Gramsci e Turati e ne approfitta per una riflessione attuale e oggi piuttosto controcorrente sulla sinistra

Che non è un fondo d'addio, scrive l'ormai ex direttrice del Secolo

Christian Rocca e le cose che uniscono gli interventi militari in Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Iraq e Libia

PdL, Lega, finiani e alcuni del gruppo misto hanno votato la fiducia al governo

È l'unico grande paese europeo dove non esiste un forte partito di destra radicale: c'entrano la sua storia e alcune caratteristiche uniche

Nel tentativo di risollevare la sua campagna elettorale, dopo aver cambiato staff Trump stanotte ha cambiato registro: funzionerà?

Per esempio quello che ha generato critiche contro una donna accusata di non aver mostrato abbastanza dolore in una foto dopo gli attentati di Londra, scrive Stefano Bartezzaghi su Repubblica

Sono 282, le ha messe insieme il Washington Post: ci sono cose buffe (boicottiamo gli Oreo!), cose contraddittorie e cose inquietanti

Fino a qualche anno fa scegliere uno o l'altro nome aveva un significato, ma oggi i tempi sono cambiati, spiega l'Economist

L'estrema destra americana esiste soprattutto su internet e nelle piazze, ma non si capisce se Charlottesville sia stato l'inizio o la fine di qualcosa

Un articolo in difesa del colonialismo ha riacceso il dibattito sul fatto che molti articoli scientifici vengano pubblicati solo perché controversi

È un miliardario e filantropo che per la sua attività politica è diventato lo spauracchio di tutti i complottisti di destra (e non solo)

Non è solo la sinistra a essere in crisi, anche i tradizionali partiti conservatori sembrano sempre più in difficoltà: cosa significa e come potrebbe andare a finire
