I dati sul coronavirus in Italia di oggi, martedì 8 giugno


E la causa è la stessa di sempre: la scarsa qualità dei dati inviati dal governo regionale all’Istituto superiore di sanità

«Hanno aperto le loro terapie intensive e le loro stanze lussuose ai pazienti ordinari», ha detto: ma lo hanno fatto con i soldi del servizio sanitario nazionale

Per la prima volta da mesi i contagi rimangono pressoché stabili, ma ricoveri e decessi com'era prevedibile continuano a peggiorare

I nuovi casi giornalieri sono in forte aumento, così come la pressione sugli ospedali, e il tracciamento dei contatti non sta funzionando: si parla di nuove restrizioni imminenti

Dal prossimo mercoledì, con conseguenti nuove limitazioni per i loro abitanti


Contagi, ricoverati e decessi continuano a crescere a ritmi allarmanti, soprattutto in province come Milano, Monza, Varese, Genova e in Valle d'Aosta

I casi e i decessi sono stabili, nel Nord Est continua ad esserci l'incidenza maggiore ma i ricoverati in terapia intensiva calano quasi ovunque

L'attuale amministratore delegato di Invitalia si occuperà di aumentare la produzione delle attrezzature per le terapie intensive

Spiegata da Antonio Pesenti, coordinatore dell’Unità di crisi della Regione per le terapie intensive, in un'intervista data al Corriere

Sono calati i ricoveri e i contagi, mentre il numero dei morti è rimasto stabile rispetto alle ultime due settimane

Un'ordinanza regionale permette da ieri la vendita di cibo d'asporto e la riapertura di librerie e negozi di fiori, tra le altre cose

I casi confermati dall'inizio dell'epidemia sono 92.472, nelle ultime 24 ore sono morte 889 persone

Non è rischioso, né per il donatore né per il ricevente, anche se bisogna prendere qualche precauzione in più

Lo racconta Irene Dominioni su Linkiesta: c'entrano due protocolli sanitari molto diversi, uno della regione e uno del governo

Ha superato quella di Lodi, mentre dai suoi ospedali arrivano dati e testimonianze molto preoccupanti

I contagi stanno cominciando a crescere anche nelle regioni fin qui meno colpite, dove però c'è un contesto sanitario molto diverso

L'epidemia è stata gestita tempestivamente, grazie al forte sistema sanitario locale, ma il crollo del turismo e le sanzioni americane potrebbero causare una grave crisi economica
