I ristoranti e i prodotti stranieri con nomi che si ispirano alla mafia
Dalle pizzerie “Cosa Nostra” al caffè bulgaro “Mafiozzo”, sono decine e decine e c'è chi ritiene che danneggino l'immagine dell'Italia

Dalle pizzerie “Cosa Nostra” al caffè bulgaro “Mafiozzo”, sono decine e decine e c'è chi ritiene che danneggino l'immagine dell'Italia

Il suo nome d'arte è Daniele De Martino, è nato a Palermo nel 1995 ed è solo il più raccontato di una tendenza iniziata da tempo

Divenne poi uno dei più importanti collaboratori di giustizia e grazie a lui si scoprì come funzionava la mafia siciliana

Lo dice un nuovo rapporto della Direzione investigativa antimafia, che ne ha indagato le regole, la struttura e le attività

Lo sostiene la Direzione investigativa antimafia nella sua ultima relazione, che mostra un'espansione anche in Veneto


Era arrivato a Palermo da pochi mesi per combattere la mafia: con lui furono assassinati la moglie e un agente di scorta

Pietro Polizzi e Francesco Lombardo, entrambi del centrodestra, sono stati accusati di scambio elettorale politico-mafioso

Quando vengono rimossi sindaci, giunte e consiglieri, i dirigenti comunali rimangono solitamente al loro posto: ma a volte hanno un ruolo nell'infiltrazione

Cosa successe prima, durante e dopo l'attentato mafioso che il 23 maggio 1992 uccise Giovanni Falcone, sua moglie e tre uomini della scorta

Dopo 33 anni, a causa della mancanza di fondi per trasmettere sul nuovo digitale terrestre

Tra il 1991 e il 2021 sono stati 276, in buona parte amministrazioni comunali: la regione con più provvedimenti è la Calabria

Trent'anni fa a Palermo la mafia corleonese uccise il suo referente politico, per vendicarsi delle condanne del maxiprocesso

La cosiddetta "mocro maffia", che compete e collabora con la 'ndrangheta, è sospettata dell'omicidio del giornalista Peter de Vries

Lo spiega la Direzione investigativa antimafia, elencando attività e trasformazioni di 'ndrangheta, camorra e delle altre

Una segnalazione errata della procura di Trento sul boss mafioso latitante ha provocato un clamoroso scambio di persona

Lo dice un'indagine della Commissione bicamerale antimafia, che spiega i problemi nel processo di regolarizzazione e riassegnazione

I più eclatanti sono avvenuti a Dubai, una città che fino a poco fa era considerata un rifugio sicuro per camorristi di primo piano

Dalle indagini svolte negli ultimi mesi sono emersi collegamenti tra gli amministratori locali e la criminalità organizzata

