Gli attacchi di Israele ai siti energetici iraniani
Hanno colpito il principale deposito di carburante di Teheran e giacimenti di gas a sud, danneggiando uno dei settori più importanti per l'economia del paese

Hanno colpito il principale deposito di carburante di Teheran e giacimenti di gas a sud, danneggiando uno dei settori più importanti per l'economia del paese

L’accordo firmato con l’Iran fa pensare che accontentare Israele non sia più tra le priorità del governo americano: è una cosa nuova, e grossa

Dopo i bombardamenti israeliani sul Libano di sabato mattina, ma non è chiaro se sia effettivamente così

È il primo fatto direttamente con il gruppo alleato dell'Iran e non con il governo libanese, ma è presto per dire se reggerà

E con lui le trattative tra Stati Uniti e Iran, a cui è vincolato


Va contro ai suoi interessi su molte questioni, a partire dal nucleare e dal Libano, e non è detto che lo rispetterà

Il regime iraniano ha minacciato di rispondere con nuovi attacchi, mentre Trump continua a dare per imminente un accordo

Molto poco per ora, e tutto fa pensare che non sarà risolutivo

Ma non sappiamo quanto durerà, anche perché Israele non ha dato segnali di voler cessare i bombardamenti nel sud del Libano

Per la prima volta dall'inizio del cessate il fuoco, ad aprile: il regime l'ha presentata come una ritorsione per l'occupazione israeliana in Libano

I bombardamenti israeliani contro Hezbollah si ripercuotono su tutta la popolazione, aumentando le divisioni in una società già frammentata

Come siamo arrivati ai nuovi attacchi tra Iran e Israele, nonostante due cessate il fuoco

Che infatti ha già detto che non lo rispetterà: il gruppo e l'esercito israeliano stanno continuando ad attaccarsi



Sta per finire e quindi è tempo di fare un bilancio: che è tutt'altro che negativo soprattutto per quanto riguarda la burocrazia

Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha rapporti stretti con la presidente Delcy Rodríguez, che dipende da lui per praticamente tutto

Venti giorni dopo la riapertura dello stretto di Hormuz i prezzi sono crollati e la produzione sta riprendendo: ma occhio alle previsioni
