Francesca Schiavone

Storie di tennis italiano

Storie di tennis italiano

E un po' di belle fotografie, dai successi degli anni Sessanta e Settanta fino alla rinascita degli ultimi anni

Errani (sovr)humanum est

Finiremo per abiutarci bene. Per il terzo anno di fila una ragazza italiana è in semifinale al Roland Garros. Francesca Schiavone lo aveva vinto nel 2010 e aveva raggiunto la finale nel 2011. Ora ci è riuscita Sara Errani, minuscola

La politica alla Schiavone

Francesca Schiavone è una campionessa intelligente. Nella prima intervista dopo la vittoria agli Internazionali di Francia ha spiegato la sua filosofia di gioco e (immagino) di vita con parole semplici: «Amo rispettare il mio avversario, grazie a questo rispetto anche

Roland Garros: quella che ha perso

Ci abbiamo sperato un po’ tutti. La Rai si è addirittura convinta a seguire la finale in diretta. Francesca Schiavone l’ha giocata con il cuore, ha vinto il primo set, ha lottato e recuperato uno svantaggio nel secondo ma e

Robin Soderling, il guastafeste

2009: Rafael Nadal, numero 1 del mondo,  arriva al Roland Garros da favorito (come sempre del resto visto che non ci ha mai perso un incontro) e viene impallinato negli ottavi da un lungagnone svedese di nome Robin Soderling, fortissimo

Roland Garros, più avvincenti le donne

Parigi, Roland Garros. Il torneo più importante del mondo su terra battuta. Quella superficie per internderci che ti si appiccica sui calzini e sui pantaloncini e che se poi fai il bucato distrattamente diventa tutto arancione.