La procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione dell’accusa di aiuto al suicidio contro Marco Cappato


Per la prima volta l’ASL ha ritenuto «trattamenti di sostegno vitale» anche i farmaci che prendeva, al pari di un respiratore


È stata approvata dal Parlamento per la quarta volta, e il presidente ha detto che non la bloccherà

Il suicidio assistito è legale in Italia grazie a una sentenza, non a una legge: cosa succede a un diritto quando non esistono delle norme chiare a garantirlo?

Sono Virginia Fiume e Felicetta Maltese, che hanno accompagnato in Svizzera una donna di 89 anni affetta dal morbo di Parkinson

Tutti i passaggi per esercitare il diritto a scegliere in anticipo quali cure ricevere in caso di possibile futura incapacità di farlo

Solo lo 0,4% dei maggiorenni, a 5 anni dall'entrata in vigore della legge: c'entra la mancanza di campagne informative del governo

Felicetta Maltese dell'Associazione Luca Coscioni e Chiara Lalli hanno accompagnato in una clinica svizzera un uomo malato di sclerosi multipla

Dopo aver accompagnato Elena, una donna che ha praticato il suicidio assistito in Svizzera perché non ne aveva il diritto in Italia

Domani l'attivista dell'associazione Luca Coscioni andrà ad autodenunciarsi a Milano

Era in stato vegetativo da più di un anno, e la famiglia ha ottenuto l'interruzione delle cure che la tenevano in vita nonostante l'assenza del testamento biologico

«Varco per l'ennesima volta il limitare del braccialetto arancione al Monoblocco, là dove ti misurano la febbre e ti controllano il Green Pass: ho iniziato a venire qui, per il quarto d’ora di visita quotidiano, in giacchetta leggera di settembre, nel frattempo le foglie sono ingiallite, sono cadute tutte»


La sentenza della Corte Costituzionale su Marco Cappato e l'aiuto al suicidio investe di responsabilità dirette il Parlamento e il Servizio Sanitario Nazionale

È passata alla Camera ma è ferma da mesi al Senato, e ora rischia di non essere approvata entro la fine della legislatura

Dice che è "moralmente lecito rinunciare all’applicazione di mezzi terapeutici, o sospenderli" quando le cure non sono proporzionate

Pochissimi politici italiani hanno fatto a meno di dire la loro su Charlie Gard, ma la legge in discussione rischia concretamente di fermarsi al Senato

La morte di qualcuno che amiamo esplode nelle vite di chi rimane: capita a tutti, ma nessuno ti dice che niente sarà come prima e che del vuoto che rimane [Continua...]

Il testo prevede, con alcuni limiti, la possibilità di decidere in anticipo a quali cure rinunciare, ma non include suicidio assistito, eutanasia o sedazione palliativa profonda
