
Erik Spiekermann
Verranno esaminate nuove prove nel caso dei fratelli Menéndez
Lyle e Erik furono condannati all'ergastolo per aver ucciso i genitori nel 1989: la loro storia è stata raccontata in una serie tv di Netflix

Altri articoli su questo argomento
Pollo coltivato, ostriche in vitro e magiche polpette
«Avevo tredici o quattordici anni quando smisi di mangiare carne e uova. Ho meditato a lungo sui possibili motivi della mia repulsione e oggi trovo plausibile che la causa scatenante sia stato l’odore di carne cruda della macelleria in cui andavo con mia nonna. Anche Erik van Loo, lo chef del Bistro in vitro, il ristorante di Amsterdam che ha un menu basato sulla carne coltivata, racconta di un macellaio: suo padre»

Trump e la Groenlandia, per chi non ci ha capito niente
Stavolta il governo locale e quello della Danimarca hanno preso seriamente le minacce del prossimo presidente degli Stati Uniti, che dice di volerla comprare o occupare

Tutte le nomination ai Golden Globe 2025
Che verranno assegnati il 5 gennaio: l'italiano "Vermiglio" di Maura Delpero è candidato come miglior film straniero

Il procuratore distrettuale di Los Angeles chiederà una nuova sentenza per i fratelli Menéndez

Il Manchester United non ne esce
Storia di come e perché dal 2013 la squadra non è mai stata competitiva in campionato, subendo molte grosse delusioni

Farsele sfuggire

Il poker è sempre meno istinto e sempre più matematica
La diffusione di strategie di gioco basate sugli algoritmi sta cambiando un gioco un tempo deciso da bluff e facce impassibili

Cose belle, fuori da Instagram
«In un mondo ipersaturo di immagini e dominato dallo scrolling, spesso ho provato la sensazione di un bombardamento indesiderato. Recentemente ho sentito la necessità di guardare altrove, per poi accorgermi in realtà che stavo solo guardando indietro e cioè al motivo per cui Instagram stesso era nato: il piacere di perdersi online fra immagini che non si conoscono ancora. Molte e curiose sono le cose che vedo in giro»

Salvador Dalí portava i baffi «per passare inosservato»
Erano il suo tratto più riconoscibile e dicono molto di come pensava e creava il celebre pittore surrealista nato 120 anni fa

Il lupo che ne sa
«Io e Adelaide l’abbiamo visto anche in autunno e quella volta eravamo a piedi. È apparso di colpo, a qualche metro da noi. Sono rimasta raggelata, nel timore e nella meraviglia. Era un esemplare grosso e in carne, forse un maschio. Ci ha fissate con gli occhi gialli e attenti. Ci stava studiando, e chissà cosa ha pensato di noi. Ha idee, il lupo? Si è allontanato calmo ed elegante lungo il bordo indistinto dell’altopiano. Poco più avanti abbiamo trovato la carcassa fresca del capriolo, le costole tutte spolpate. Intatte solo le orecchie, gli occhi cavati»

Quello che fu e non fu Harry Houdini
Nato il 24 marzo di 150 anni fa, il più celebre illusionista di tutti i tempi si dedicò anche a confutare chi sosteneva di avere abilità paranormali

Per alcuni atleti ci vogliono molti anni per avere le medaglie olimpiche
Sono quelli a cui vengono assegnate dopo la squalifica di chi li ha preceduti: c'entrano la lentezza dei processi e i lunghi tempi richiesti dalle analisi antidoping

L’anno del loong
«Quest’anno in Cina c’è una significativa novità rispetto ai draghi: i media cinesi e vari influencer (che per esserlo devono essere approvati dalla censura) insistono a dire che quando si parla in lingue diverse dal cinese non si deve dire “drago”, o sue varianti. La parola giusta è loong. Se il problema è che il drago è il simbolo e il soprannome della Cina nel mondo, la soluzione è rivedere come le persone del mondo intero si riferiscono ai draghi»

Nessuno tocchi Pirrone
«Chi sostiene una delle cinque tesi tipiche dei sedicenti scettici contemporanei, come per esempio “il cambiamento climatico non è causato dall’uomo”, non può essere considerato a rigore uno scettico: afferma di aver trovato la verità, è un dogmatico. Si dirà: vale lo stesso per chi afferma il contrario, “il cambiamento climatico è causato dall’uomo”. Sembrerebbe così, ma le due tesi non stanno su uno stesso piano. Per una ragione molto banale: una è falsa e l’altra è vera»

Articoli più corti

Negli Stati Uniti è in corso una specie di «caccia ai plagiari»
La crescente strumentalizzazione delle accuse di plagio in ambito accademico sta alimentando un dibattito complesso, che si intreccia con quello su intelligenza artificiale e fake news

Anche le teorie bizzarre possono essere utili
Un dibattito nelle neuroscienze su una nota teoria della coscienza ha stimolato alcune riflessioni sul valore delle ipotesi controintuitive per i fenomeni difficili da spiegare

Il tracollo di due grandi squadre di calcio europee
Per motivi simili Ajax e Lione non sanno più vincere, sono agli ultimi posti nei loro campionati e devono gestire la rabbia dei tifosi









