
diritto a stare bene
La minaccia del Paradiso
«Se fossi credente, valuterei con odio implacabile chi abusa della religione per ragioni di supremazia razziale o politica»

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Spiegare “Gli sdraiati” nel 2025
«È un romanzo, per dimensioni addirittura un romanzetto, ma soprattutto per colpa del suo fortunato titolo viene ininterrottamente tirato in ballo, da molti anni, come se fosse un severo saggio sui “giovani d’oggi”»

Grazie, si levi di torno
«La pervasività e l’intrusività delle tecnologie digitali mi fa dubitare, ogni giorno di più, che siano facoltative: e già adesso, vederle comparire sul mio schermo senza che io abbia fatto nulla per convocarle, non mi piace»

In fila per Wimbledon, con l’emicrania
«Chi non può permettersi di spendere migliaia di sterline o non ha inviti esclusivi ha altre due strade. La prima è il public ballot, una lotteria in due tornate annuali che consente di acquistare biglietti solo a pochi fortunati. L’altra possibilità è farsi The Queue, La Coda»

Cose difficili da dire
«La parola, oggi, è più inflazionata, più corriva, più inquinata? Io credo di sì. E a ben vedere, per tirare fuori da quella guazza ribollente un pensiero limpido ci vuole una fatica notevole: sicuramente maggiore che in passato»

Non è una vita facile, con la psoriasi
Può causare disagi fisici e psicologici quotidiani, ma non è riconosciuta come malattia cronica e la sua forma più diffusa non è esente dal ticket sanitario

Ne mancano altri 1.361
Come sono andati i primi 100 giorni del secondo mandato presidenziale di Donald Trump, che sono sembrati centomila

Che ne sarà di 4chan?
L'influente forum che ha ospitato per anni contenuti violenti, offensivi, assurdi e di estrema destra ha subito un attacco informatico da cui non è detto si riprenderà

40 libri consigliati dal Post per Natale
La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli

W le scritte sui muri
«Sono paesaggio, lo sono diventate. Le persone non si orientano con la segnaletica, si orientano con gli edifici»

I limiti dei limiti
«Nella sua capacità di accettazione, nel suo stoicismo, nella sua cognizione che esiste una giusta misura, e il resto è smisuratezza che porta alla rovina e alla guerra, il senso del limite contiene il germe della rassegnazione. Non è entusiasmante, non indica qualcosa di sconosciuto da raggiungere, esclude l’utopia, la straordinarietà, il colpo di vita. Non produce adrenalina, il limite, se non nel desiderio del suo superamento»

Volatili speranze
«Mi sembra che le parole, perlomeno le mie, non riescano a dare la misura di nulla, è come avere in mano un metro da sarto per misurare una galassia»

La Terra dei fuochi brucia ancora
Nelle campagne tra il napoletano e la provincia di Caserta le bonifiche delle discariche non sono mai cominciate, e non è cambiato quasi niente

Chi è Friedrich Merz
Il leader della CDU, il partito più votato alle elezioni in Germania, sarà molto probabilmente il prossimo cancelliere, dopo anni di rivalità interna con Angela Merkel

Ritorno in Argentina, con Javier Milei
«A tavola, in famiglia, non si parla di politica. Di cinema e libri sì; molto della serie “Envidiosa” e moltissimo di “La llamada”, la storia di una donna sopravvissuta alla dittatura militare. Non appena si fa un accenno a Milei, qualcuno dice: “Ah sì, el loco?” e poco più»

Per eleggere i giudici costituzionali mancanti ci vorrà ancora un bel po’
L'ennesimo rinvio ha a che fare con la sospensione dei lavori di Camera e Senato, le proteste per il caso Almasri e i ripensamenti di Forza Italia

Chi si ricorda di Shere Hite?
«“Il rapporto Hite”, il libro che la rese famosa, è un’inchiesta sulla sessualità femminile, lunga oltre cinquecento pagine e a cui partecipò un numero incredibile di donne. Tra le domande si trovano: “Hai orgasmi?”, “Che importanza ha la masturbazione?”, “Provi mai dolore?”. Fu un immediato successo, anche se fu oggetto di una vera persecuzione mediatica»

Tutti questi resi sono un problema, per le aziende e per noi
La diffusa abitudine di ordinare molta merce online con l'intenzione di restituirla ha grandi costi per i venditori, per non parlare di quelli ambientali

Make Europe
«La parola “again” con la quale terminano i due acronimi di Trump e Musk (Maga e Mega) gli europeisti non la devono usare. Perché non serve. Non c’è nulla di “again”, nell’Europa Unita, nessun ritorno a improbabili splendori del passato, nessuna forza ritrovata, nessun richiamo a precedenti ordini»









