La quarta e la quinta medaglia italiana alle Paralimpiadi
Una d'oro con Chiara Mazzel e una d'argento con Giacomo Bertagnolli: entrambe nello sci alpino ed entrambe da atleti che già ne avevano vinte

Una d'oro con Chiara Mazzel e una d'argento con Giacomo Bertagnolli: entrambe nello sci alpino ed entrambe da atleti che già ne avevano vinte

Oggi alle Paralimpiadi sono state quattro, tutte nella combinata: l'oro di Giacomo Bertagnolli e tre argenti



Alcuni, tra tanti possibili, con una storia particolare o particolarmente vincente


Con Simone Deromedis e Federico Tomasoni, arrivato secondo con un sorpasso al fotofinish

Si è ritirata oggi a 35 anni, dopo un'ultima grande gara e al termine delle quarte Olimpiadi in cui ha vinto una medaglia

Sono piaciute e sono andate bene, facendo passare in secondo piano l'insostenibilità dei Giochi invernali

La 50 km di fondo è una gara storica: ma alle Olimpiadi non la vediamo da otto anni, e a livello femminile la vedremo per la prima volta

Nello slalom gigante, dopo un'altra gara dominata, nonostante l'infortunio subito dieci mesi fa

Lo ha vinto Lisa Vittozzi nella gara a inseguimento, con una rimonta eccezionale


A una settimana dalla fine ne ha già vinte 22, due in più rispetto al 1994

Lo ha fatto la sciatrice Sarah Schleper, che esordì a Nagano 1998 con gli Stati Uniti e nel frattempo è diventata messicana

Dieci mesi fa la sciatrice italiana aveva subito un gravissimo infortunio e si era appena ripresa

L’ha vinto nello snowboard cross Emanuel Perathoner, un ex atleta olimpico alle sue prime Paralimpiadi

E questo, secondo la sciatrice italiana, è uno dei motivi per cui ci sono pochi tifosi a Cortina

