La nuova edizione del principale dizionario francese non è al passo con i tempi
Quello dell’Académie française, che non contiene parole diventate di uso comune e continua a prediligere i termini maschili

Quello dell’Académie française, che non contiene parole diventate di uso comune e continua a prediligere i termini maschili

Sempre che la si voglia chiamare così: lo ha raccontato Marco Cassini nell'introduzione alle prime poesie di Lawrence Ferlinghetti, pubblicate per la prima volta in italiano


Era cominciata con la pubblicazione di un libro illustrato, è proseguita su internet attraversando varie dispute legali, ed è finita con la statuetta di un barbagianni

Il governo regionale si è mosso in ritardo e il presidente Carlos Mazón non ha dato spiegazioni convincenti

La cinese Can Xue è la favorita, ma si parla anche dell'australiano Gerald Murnane e dei soliti nomi noti


Gli atleti del triathlon non hanno potuto provare prima della gara, e potrebbero non essere gli unici: che succede se la situazione non migliora?

A Parigi il percorso non passerà mai dallo stesso punto, avrà un dislivello ben peggiore del solito ed è stato definito «spietato»

Ma gli obiettivi sono stati scelti per massimizzare i disagi e un terzo dei treni di sabato è cancellato

«Da qualche anno ho preso l’abitudine di tradurre tenendo una foto dell'autore sullo schermo del pc. Nella foto che ho scelto per "Libro di Manuel", il romanzo più difficile che abbia mai tradotto, quasi tre anni di lavoro matto, gli occhi così particolari di Cortázar sono nascosti dietro un paio di occhiali neri. È in primo piano, occupa tutta la metà destra; altissimo, magro, sembra ancora un ragazzo. Accanto a lui, in secondo piano, di sguincio sull’angolino estremo della panchina, c’è una giovane donna molto bella. Si chiama Laure Guille-Bataillon, è la sua traduttrice francese»

Il partito di estrema destra guidato da Éric Zemmour, che fino a due anni fa era al centro della discussione politica francese, ha perso il 90% dei suoi elettori e buona parte del suo slancio

La curatrice li aveva messi nei bagni delle donne per aggirare una sentenza che definiva la mostra discriminatoria per gli uomini: ora ha ammesso che li aveva dipinti lei






