A Spin Breaks A Loop #4 Eight Days A Week
In qualche giorno dell'anno che ignoro all'interno di un romanzo che non ho mai letto di uno scrittore ucraino nato oggi ma cinquantaquattro anni fa [Continua]

In qualche giorno dell'anno che ignoro all'interno di un romanzo che non ho mai letto di uno scrittore ucraino nato oggi ma cinquantaquattro anni fa [Continua]

I consigli contro le distrazioni servono, ma fino a un certo punto, e far credere che sia solo questione di volontà è parte del problema

«Penso che piuttosto che sgridare gli altri e biasimare con sdegno le loro parole, sia più giusto e proficuo sorvegliare sé stessi e cercare di dire meglio le cose che altri dicono peggio»

Dopo anni di polemiche, nell'ultimo adattamento del film di Miyazaki è stato eliminato il "dio bestia" e le altre astruse invenzioni di Gualtiero Cannarsi

«Durante una festa in un appartamento affacciato sui canali di Copenaghen, conobbi una ragazza. Era messicana. Si chiamava Ximena. La nostra amicizia si fondò da subito su un leggero squilibrio. Mentre diventavamo inseparabili io presi a voler diventare lei»

L'ultimo scritto dai fratelli Wayans risaliva a 25 anni fa, prima che la saga cadesse in disgrazia

Dopo 23 anni Roberto Gagnor non collaborerà più con la rivista per via di una serie di commenti sui social


La temperatura dell'aria si esprime in °C, quella del forno in °F; l'altezza in piedi, la velocità in km/h; per dire quanto è lontana una città, poi, si contano le ore

È più facile farsi notare con i cortometraggi e trovare qualcuno che metta i soldi, come successo con “Obsession” e “Backrooms”

Si è candidato sindaco senza partiti a sostegno, dice che i salernitani dovrebbero ringraziarlo e ha dato degli analfabeti ad alcuni avversari, ma suonare arrogante è parte del piano


Quello condotto da David Letterman prima e da Stephen Colbert poi, che giovedì chiuderà dopo le molte pressioni di Trump





Robert Christgau è stato uno dei critici musicali più influenti del Novecento, e continua a dire la sua

Nel suo discorso al Congresso statunitense il re britannico Carlo III ha onorato una lunga tradizione di battute, allusioni e understatement
