
cinema
La parola magica
La sai, la parola magica? Apriti sesamo, perfavore, abra cadabra, ocus pocus, rock and roll: un video di Burger Fiction raccoglie parole magiche da 45 film diversi. Funzionano.

Otto cose da sapere su “Suicide Squad”
Alcune storie a margine del film più visto negli ultimi giorni al cinema (perché è bello? o perché non c'è nient'altro?)

Le 10 migliori scene del cinema girate in un solo ciak
Ci sono centinaia di elementi che si devono combinare per il verso giusto quando viene girata una scena di un film. Registi, attori, comparse, videocamere, oggetti di scena: la coreografia deve essere impeccabile perché tutto funzioni. E ci vuole una dose in più di professionismo e fortuna perché il regista dica “buona la prima”. Un video di Screen Rant raccoglie le dieci migliori scene del cinema girate in un solo ciak.

La storia di “Olympia”
Il film documentario che la regista tedesca Leni Riefenstahl girò alle Olimpiadi del 1936, quelle di Hitler

L’influenza della Cina sul cinema di Hollywood
Il mercato cinematografico cinese interessa a molti, ma per vendere film lì bisogna accettare i veti del governo e riuscire a fare qualcosa che piaccia anche nel resto del mondo

Nel nuovo trailer di “Rogue One: A Star Wars Story” c’è un grande ritorno
È quello del cattivo più famoso della storia del cinema, che riappare nel primo spin-off della saga ufficiale: arriverà al cinema a dicembre

Ma cosa è successo ai cattivi del cinema?
Sono diventati meno cattivi e più protagonisti, e intanto i buoni sono diventati meno buoni

Senza parole
Ci sono alcuni momenti dei film in cui non possiamo sentire cosa dicono i personaggi, ma li vediamo sussurrare, parlare, urlare, anche se le parole sono coperte da altri suoni. Cosa ci dice quel silenzio-non-silenzio?

Paul Newman non è morto di nuovo
Negli ultimi giorni molte persone sui social network hanno condiviso messaggi e articoli sulla morte dell'attore (che però è morto nel 2008)

Le citazioni nei film di Wes Anderson
Wes Anderson è uno dei registi i cui lavori sono più riconoscibili, dalla palette di colori al tipo di inquadrature. Nonostante la sua originalità, i suoi film sono ricchi di citazioni di grandi film di altri grandi registi. Alcuni riferimenti sono semplici da individuare (Kubrick, Scorsese), altri, come la citazione su Charlie Brown, sono più sottili. Il supercut di Luis Azevedo ne raccoglie alcuni.

È iniziato il Festival di Locarno
Cioè il più importante evento cinematografico svizzero: c'erano, tra gli altri, Jane Birkin, Stefania Sandrelli e Harvey Keitel

Perché “Suicide Squad” è così brutto?
Il film più atteso dell'estate, sui supereroi cattivi della DC, è stato demolito dai critici, che dicono sia sconclusionato e senza stile

Pubblicità dirette da registi famosi, da indovinare
Come quella di Apple ispirata a “1984”, o quella di Nike con Eric Cantona in un improbabile tre-contro-tre in una gabbia

È vera la vecchia storia sul Merlot e Sideways?
Un articolo su un giornale britannico ha raccontato di nuovo che il film fece crollare le vendite di quel vino negli Stati Uniti, e ci sono dei dati che sembrano dimostrarlo

Oliver Stone ha qualcosa da dirvi sul suo film e gli smartphone

Il modo in cui Pixar usa la musica per farci piangere
Si tende a pensare che sia facile costruire un momento che fa piangere in un film. Basta una scena triste con musica triste, no? Non è così semplice.

Una scena del nuovo film su Jason Bourne
Si chiama "Jason Bourne" e uscirà l'1 settembre: ci sono di nuovo Matt Damon e Julia Stiles, ma anche Alicia Vikander

Dieci attori che hanno preso molto sul serio i propri ruoli
Christian Bale ad esempio perse 28 chili, mentre De Niro guidò un taxi per New York: e Shia LaBeouf si è fatto odiare dalla troupe di “Fury” perché non si è lavato per 4 mesi

Ma, alla fine, com’è “Ghostbusters”?
Un ottimo blockbuster estivo, secondo alcuni; una poco efficace copia dell'originale, secondo altri (ma almeno possiamo finalmente parlare del film, e non di altro)

“Snobbati dalla critica”
Una classifica di Priceonomics sugli attori che piacciono un sacco al pubblico ma per niente ai critici, e viceversa









