L'attrice Blu Yoshimi alla prima di Piuma al festival del cinema di Venezia - 5 settembre 2016 (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
  • Cultura
  • martedì 6 settembre 2016

Le foto di lunedì a Venezia

È stato il giorno di "Piuma", il secondo film italiano in concorso, diretto da Roan Johnson

L'attrice Blu Yoshimi alla prima di Piuma al festival del cinema di Venezia - 5 settembre 2016 (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Lunedì alla Mostra del cinema di Venezia è stato il giorno di Piuma, il secondo film italiano in concorso dopo Spira Mirabilis: diretto dal regista italiano Roan Johnson (famoso tra gli altri per I primi della lista e Fino a qui tutto bene), racconta la storia di due adolescenti che devono affrontare una gravidanza inaspettata. Il film è stato presentato dal cast tra decine di paperelle di gomma sparse sul red carpet, ma non è stato particolarmente apprezzato né dal pubblico in sala né dalla critica, che l’ha definita una commedia un po’ vacua e stereotipata.

È stato presentato anche La región salvaje del messicano Amat Escalante, che nel 2013 aveva vinto a Cannes il premio per la regia con Heli, e Monte, il nuovo film, non in concorso, del regista iraniano Amir Nader, girato tra le montagne friulane e altoatesine e ambientato nel 1350. Nader ha anche ricevuto il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker, destinato ai registi che hanno inciso in modo originale nel cinema contemporaneo.

Sempre fuori concorso c’è stata anche la prima di un altro film italiano, Assalto al cielo di Francesco Munzi, costruito con materiali dell’archivio storico dell’Istituto Luce e che racconta i movimenti studenteschi e la lotta politica tra il 1967 e il 1977.

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