Vince Vaughn alla prima di Hacksaw Ridge al festival del cinema di Venezia - 4 settembre 2016 (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Le foto di domenica a Venezia

È stato il giorno di Mel Gibson, Andrew Garfield, Vince Vaughn e la figlia di Sylvester Stallone, tra gli altri

Vince Vaughn alla prima di Hacksaw Ridge al festival del cinema di Venezia - 4 settembre 2016 (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Domenica alla Mostra del cinema di Venezia è stato presentato il documentario Spira Mirabilis di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, il primo dei tre film italiani in concorso insieme a Questi giorni di Giuseppe Piccioni e Piuma di Roan Johnson: riflette sul tempo e l’aspirazione dell’uomo all’immortalità. Sono stati presentati anche El ciudadano ilustre di Mariano Cohn, che racconta il ritorno a casa di un famoso scrittore argentino che si era rifugiato in Europa, il cartone animato Pets – Vita da animali (The Secret Life of Pets) e altri due film italiani nella sezione Orizzonti: Il più grande sogno di Michele Vannucci e Indivisibili di Edoardo De Angelis.

La presenza di attori famosi e celebrità è stata garantita dalla presentazione del film fuori concorso Hacksaw Ridge, diretto da Mel Gibson, con Andrew Garfield, Vince Vaughn, Teresa Palmer, Hugo Weaving e Sophia Rose Stallone, figlia di Sylvester Stallone e della modella Jennifer Levin. Racconta la storia di Desmond Doss, un obiettore di coscienza che durante la Seconda guerra mondiale, a Okinawa, riuscì a salvare 75 persone senza l’uso delle armi e venne insignito della Medaglia d’onore.

Per finire, sono stati consegnati i premi Kinéo Diamanti, istituito nel 2002 dal ministero per i Beni Culturali per promuovere il cinema italiano: c’erano a riceverlo Sophie Turner, Roberto e Giulia Andò, Paola Cortellesi e Patty Pravo.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.