La storia dietro all’uccisione di Qassem Suleimani
Quando e come è stato deciso l'attacco contro il potente generale iraniano, passo per passo

Quando e come è stato deciso l'attacco contro il potente generale iraniano, passo per passo

È una notizia che circola da questa notte, ripresa da siti internazionali e da molti giornali italiani, ma è stata smentita sia dall'Iraq sia dagli Stati Uniti

Successe nel 1988, quando un incrociatore statunitense scambiò un aereo della Iran Air per un F-14 ostile: ci furono 290 morti

A Baghdad, dove la bara del generale iraniano è stata portata oggi in corteo, e a Teheran, dove arriverà nei prossimi giorni

Le foto della prima delle quattro cerimonie che si terranno nel paese in onore del potente generale



Si chiamava Wissam Hassan Al Tawil: secondo fonti del governo del Libano sarebbe morto in un bombardamento di Israele, che non ha commentato


Gli aerei israeliani hanno colpito la città portuale di Hodeidah distruggendo un deposito di petrolio, in ritorsione per l'attacco esplosivo a Tel Aviv rivendicato dai ribelli yemeniti

L'economia è in crisi da tempo, la politica è instabile e la popolazione è sempre più impoverita ed esausta

È l'ultimo ostacolo prima di provare a raggiungere Damasco: i soldati del regime devono decidere se abbandonare la città o continuare a combattere per Assad

Ossia la prigione simbolo del regime iraniano, colpita a giugno: aggiunge informazioni sulle persone uccise, sui danni e su ciò che successe dopo

È stata distrutta la catena di comando militare del paese, mentre è meno chiara l'estensione dei danni causati dagli attacchi

Negli ultimi anni l'Iran aveva ripreso ad arricchire grandi quantità di uranio nei suoi siti più nascosti e difficili da attaccare

Hanno attaccato i siti nucleari di Fordo, Natanz e Isfahan, ma non ci sono ancora informazioni sui danni

Quattordici bombe, più di venti missili e una rilevante operazione di depistaggio

Quello di Hormuz, nel mar Arabico: è centrale per i commerci di petrolio e gas naturale

Sulle conseguenze dei bombardamenti statunitensi abbiamo più dichiarazioni di propaganda che certezze
