I problemi che deve risolvere Roberto Fico
Con gli incontri che iniziano oggi dovrà verificare la fattibilità di un nuovo governo politico: ma il possibile ritorno di Italia Viva nella maggioranza sta agitando il Movimento 5 Stelle

Con gli incontri che iniziano oggi dovrà verificare la fattibilità di un nuovo governo politico: ma il possibile ritorno di Italia Viva nella maggioranza sta agitando il Movimento 5 Stelle

Non ci sono più espulsioni, c'è un "direttorio", i parlamentari vanno in tv, collaborano con il PD e organizzano incontri nel cui titolo compare la parola "governo"

Ma continuano a esserci poche indicazioni sulla composizione del probabile governo Draghi, e su quando potrebbe giurare

Roberto Fico sta guidando le trattative per il nuovo governo tra gli stessi partiti che appoggiavano Conte prima della crisi, compresa Italia Viva

70 senatori del M5S su 107 hanno messo per iscritto per la prima volta la richiesta di cambiare la leadership del partito e adottare un sistema più collegiale

Sulla durata e la provenienza dei ministri sembra che i partiti la pensino diversamente, e va capito se possono stare insieme Lega e PD

Mercoledì sera il Senato ha approvato la riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità, dopo che è stato trovato un accordo nella maggioranza di governo

La multinazionale che controlla l'acciaieria di Taranto vuole rescindere il contratto, accusando il parlamento di aver cambiato i patti e mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro

La nuova ministra dell'Agricoltura ha iniziato a lavorare a 14 anni come bracciante sfruttata dai caporali; poi ha avuto una lunga carriera politica con qualche colpo di scena

Da tempo, si parla di tensioni tra due diverse aree interne soprattutto sulla guida del partito e sulle future alleanze, ma c'entrano anche la gestione dei fondi, Rousseau e il ruolo di Davide Casaleggio

Sono stati eletti Renzi, Bonino, Boschi e Lorenzin, tra gli altri; sono andati male Franceschini, D'Alema e Grasso, mentre Di Maio ha sbancato

La faida tra la dirigenza del partito e il gestore della piattaforma, e tra l'ala moderata e quella radicale, sembra avvicinarsi a una soluzione

ArcelorMittal dice che non vuole più comprare la più grande acciaieria d'Europa: ma fa sul serio? E di chi è la colpa?

Il governo l'ha ottenuta con 233 voti a favore, 59 contrari e 18 astenuti
