La signora Dalloway era guarita dall’influenza spagnola
La pandemia del secolo scorso tra le prime righe del romanzo più famoso di Virginia Woolf, nata 140 anni fa

La pandemia del secolo scorso tra le prime righe del romanzo più famoso di Virginia Woolf, nata 140 anni fa

La riconosceva perlomeno W. G. Sebald, grande scrittore tedesco morto vent'anni fa

Cosa si dice nel nuovo disco del rapper milanese, due anni dopo il successo di "Persona"

Scriveva Eugenio Montale – morto 40 anni fa – di un viaggio preparato troppo scrupolosamente

Scrive Emanuele Trevi in "Due vite", libro vincitore del Premio Strega 2021

Lo ammette la scrittrice americana Rebecca Solnit nel suo ultimo libro, ripensando a quando studiava giornalismo

I lama tibetani invece «un po' naif», diceva Franco Battiato in “Magic Shop”

Come disse una volta la cantante Cher: cioè uno sfizio, un lusso, un piacere e non una necessità

Lo racconta il libro "Fleishman a pezzi", che parla in modo spassoso e veritiero di separazioni, figli e sesso online

In una delle ultime annotazioni del suo diario, Virginia Woolf si apprestava a preparare la cena e intanto rifletteva su come impiegare il tempo «traendone il massimo vantaggio»

È quello del primo giorno di ora legale, secondo una poesia di Tiziano Scarpa

Quando un pomeriggio al sole di Marsiglia o tra i canali di Amsterdam era possibile

Nadeesha Uyangoda racconta cosa vuole dire sentirsi italiana mentre tutti ti ricordano che non lo sei per il colore della pelle, nel libro "L'unica persona nera nella stanza"

Scriveva Giorgio Manganelli nel 1983, invitando gli intellettuali a evitare le interviste telefoniche

La immaginava anche lo scrittore Enzo Striano per Eleonora de Fonseca Pimentel, direttrice di un giornale rivoluzionario napoletano

I tascabili vanno bene a letto, i rilegati funzionano meglio

Soprattutto se sei un traduttore automatico

Forse la retorica romantica e sentimentale non è adeguata alla città, che si prende tutto lei, scrive Tiziano Scarpa

«Se fossi Maradona» cantava nel 2008 Manu Chao «vivrei come lui»

L'inefficienza è un lusso e ciò che ci rende umani contro un mondo ottimizzato e monetizzato, scrive la giornalista Anna Wiener
