Max Verstappen può già vincere il Mondiale di Formula 1, ma c’è un ma
A Singapore può riconfermarsi campione, intanto però la sua scuderia è accusata di non aver rispettato il limite alle spese

A Singapore può riconfermarsi campione, intanto però la sua scuderia è accusata di non aver rispettato il limite alle spese

I miglioramenti delle altre scuderie di Formula 1 stanno evidenziando difetti che non si riescono a risolvere: per ora anche una sola vittoria sembra fuori portata

È simile a quella dell'anno scorso ed è stata chiamata così per il millesimo Gran Premio di Formula 1 che la scuderia disputerà in questa stagione

Hanno già vinto almeno una gara sette piloti di quattro scuderie diverse e la McLaren ha appena superato la Red Bull nella classifica costruttori

Con il dominatore degli anni passati che è diventato il terzo incomodo tra due discontinui compagni di scuderia: come ci siamo arrivati?

Le auto, soprattutto, e ci sarà pure una nuova scuderia: è già il momento di parlarne

Pur con tanti soldi e un progettista fenomenale, le auto della scuderia di Formula 1 inglese sono lente e inaffidabili, a tre giorni dal Mondiale

Dopo un intero mese senza gare, con regole un po' diverse e con un giovanissimo italiano in testa alla classifica

È il progettista di auto da corsa più vincente di sempre e sembra che presto possa lasciare la Red Bull: in Italia molti sperano che vada alla Ferrari

Era partita forte nei primi Gran Premi della stagione, poi sono iniziati i problemi e oggi il Mondiale è compromesso

La docuserie “Drive to Survive” fu un azzardo ed è stata un successo, ma dopo cinque stagioni si inizia a vedere qualche crepa

Si parla (e basta, per ora) di fare Gran Premi più brevi, di togliere le prove libere e persino di invertire la griglia di partenza

Lo ha dimostrato a Miami, nella sua terza vittoria consecutiva in Formula 1


La Mercedes ha cambiato colore della livrea per solidarietà, ma il nero si riscalda di più: per molti è un rischio, per altri una trovata intelligente

Verstappen e Hamilton sono vicini in classifica, e anche in Brasile la loro rivalità si è manifestata tra scontri in pista e provocazioni

Il periodo di grande popolarità del campionato sta mettendo in evidenza una gestione spesso incomprensibile e per molti inadeguata


Nel 2005 a Indianapolis due terzi della griglia di partenza rimasero vuoti, e per protesta il pubblico fischiò e lanciò oggetti: colpa della Michelin
