Le motivazioni dell’ultima sentenza sulla strage di Bologna
Per i giudici Licio Gelli e la loggia massonica di cui era a capo «contribuirono in modi non definiti» all'attentato che uccise 85 persone

Per i giudici Licio Gelli e la loggia massonica di cui era a capo «contribuirono in modi non definiti» all'attentato che uccise 85 persone

È iniziato da più di tre mesi con un nuovo imputato, Paolo Bellini, ex membro del gruppo neofascista Avanguardia Nazionale


Studiare il dibattito democratico tra la festa della Confederazione e la commemorazione della strage di Bologna

Le foto e la storia dell’attentato più letale della storia repubblicana, avvenuto il 2 agosto 1980

Le 13 cose più lette sul Post di questa settimana, per impiegare fruttuosamente il tempo finché neve e freddo vi costringono a casa sul divano

L'ex sindaco Gianni Alemanno è indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso e Massimo Carminati, ex membro della banda della Magliana, è stato arrestato

All'epoca fu il più grave attentato terroristico avvenuto in Europa: morirono in 32, durò molte ore, ci furono grosse polemiche politiche – poi ce ne siamo dimenticati

Riassunto delle notizie della settimana scorsa, per chi è tornato oggi dalle vacanze

Aveva 90 anni, era stato popolare e famoso sindaco di Bologna per tredici anni, compreso quello della strage alla stazione

Aveva 96 anni, era stato il capo della loggia massonica P2: per cinquant'anni il suo nome è stato tirato dentro cento storie diverse

Il 17 marzo 1981 la Finanza trovò un clamoroso elenco di iscritti a una loggia segreta, sollevando domande rimaste senza risposta

Dieci anni fa morì uno dei personaggi politici più singolari e controversi della Prima Repubblica

La storia della strage più letale della storia repubblicana – 85 morti, 200 feriti – e delle lunghissime indagini che sono seguite

Tra cui il seguito di "M. L'uomo del secolo" di Antonio Scurati, "La linea verticale" di Mattia Torre, letto da Valerio Mastandrea, e il primo vero podcast prodotto da Radio Tre

Il 23 dicembre del 1984 una bomba esplose tra Firenze e Bologna causando 16 morti e ferendo più di 250 persone


L'organizzazione neofascista e il suo leader Roberto Fiore hanno una storia di contiguità col terrorismo, varie condanne e molta violenza

Figlio di un eritreo e di un'italiana fu tra i leader dei NAR, con i quali partecipò ad attentati, esecuzioni e rapine
