Swim me maybe
La versione di Call Me Maybe della squadra olimpica di nuoto degli Stati Uniti

La versione di Call Me Maybe della squadra olimpica di nuoto degli Stati Uniti

Quest'anno per la prima volta partecipa ai Giochi una squadra che rappresenta tutti i rifugiati del mondo, i cui atleti ne hanno passate tante


La sciatrice statunitense lo ha raccontato dopo essere stata dimessa dall'ospedale, a più di due settimane dall'infortunio subìto alle Olimpiadi



Dopo aver partecipato ai 100 metri nei "round preliminari", Kimia Yousofi ha mostrato un foglio con scritto: «Istruzione, sport, i nostri diritti»

E si accaniscono online contro gli avversari, anche quando appartengono alla squadra cinese: una donna è stata arrestata per insulti eccessivi sui social

15 parteciperanno come "neutrali", molti altri hanno cambiato nazionalità negli ultimi due anni per aggirare la squalifica della Russia a causa della guerra in Ucraina

Soprattutto lui, Guillaume Cizeron, che è stato accusato dalla sua ex partner sportiva di violenza psicologica

È lo scandalo che ha portato alla condanna per abusi sessuali dell'ex medico della nazionale statunitense di ginnastica

Con la morte di Elisabetta II del Regno Unito il più vecchio è diventato l'86enne re saudita Salman bin Abdulaziz al Saud

Alcuni dei racconti migliori da Tokyo arrivano dai “dietro le quinte” condivisi sul social network dagli atleti e dalle atlete più giovani

Ci arrivarono a fine 2019 e grazie a una raccolta fondi sono stati lì ad allenarsi per tutta la durata della pandemia

Il giovane astista svedese-statunitense ha fatto una cosa quasi incredibile e probabilmente sentiremo parlare ancora di lui alle Olimpiadi

Ha una lunga storia di operazioni mirate segrete, e il governo di Benjamin Netanyahu ha già annunciato di voler eliminare i propri nemici «ovunque siano»

Lo studio d'immagine per la squadra olimpica canadese, presentato qualche giorno fa

Non lo sappiamo con certezza, perché la ricerca scientifica sul tema è poco soddisfacente

Li ha forniti agli atleti il comitato olimpico nazionale: quelli originali erano troppo costosi
