Una canzone di Harper
Del quale non so proprio niente

Del quale non so proprio niente

«È difficile immaginare davvero cosa significhi perdere un figlio, la mente rigetta l’idea. La lingua stessa sembra rifiutarsi di esprimere il concetto: abbiamo “orfano” per chi perde i genitori ma non c’è parola, in italiano, per il contrario. So che esiste un termine in ebraico e in arabo, ma non voglio cercarlo, mi fermo al sanscrito che prende a prestito la parola "vilomah", “contro l’ordine naturale”. Sul dopo c’è una pausa di silenzio. Poi Alberta mi racconta che ad affrontare il lutto l’ha aiutata un libro di Thornton Wilder, "Il ponte di San Luis Rey"»


«Credo, in tutta onestà, che ci troviamo a un passo dalla resa, a un solo metro da un legittimo sconforto ma so anche che, dando fondo al meglio di noi stessi, possiamo farcela ad augurarci in tutta sincerità un buon anno, un anno finalmente buono»

Cinquant'anni fa i Beatles erano ormai ufficialmente sciolti [Continua}

I primi quindici minuti dello spettacolo che avrei dovuto fare a marzo a "Pensavo Peccioli", e che non si farà per il coronavirus

Si è fatto molto ma non ancora abbastanza

"So scrivere solo due tipi di canzoni: quelle sarcastiche e quelle romantiche"

«Io lo so che non avremo nuove chiusure, che non rischiamo nuovi lockdown», ha detto in un colloquio con il Corriere della Sera

«So che molti italiani trascorreranno il giorno di Pasqua in solitudine. Sarà così anche per me», ha detto sabato nel suo discorso di auguri

Sta circolando moltissimo il video di un ragazzo di 15 anni mentre affronta gli esponenti di CasaPound che protestavano contro l'arrivo di 70 persone in un cento di accoglienza nel quartiere

Qualcosa di nuovo e in molti casi fuori dai canoni, per quelli che "non so cosa vedere"

È la formula magica della cucina giapponese, come insegna il ricettario appena pubblicato da L'Ippocampo, bellissimo e accessibile [Continua]

Io sono d’accordo con Gramellini: se l’alternativa alla violenta aggressività dei cattivi è la violenta aggressività dei buoni, mi chiamo fuori [Continua]

Renzi «sa che io so», ha scritto il senatore appena uscito dal PD


Ci sono tanti film tra cui scegliere: "Caro diario", "Se Dio vuole" e "Io so che tu sai che io so", tra gli altri

Sul Washington Post una madre dice di averlo trovato: per non rassegnarsi a «niente», «non so» e «non mi ricordo»

«Se dovesse trovarsi nella posizione di nominare i giudici, non potreste più farci niente. Anche se quelli del Secondo emendamento qualcosa potrebbero ancora fare, non lo so»
