In Cina è stata eseguita la condanna a morte dell’uomo accusato di aver avvelenato il capo della società di videogiochi Yoozoo Games

Copie del romanzo Il problema dei 3 corpi, di cui la Yoozoo Games detiene i diritti e da cui è stata tratta una serie Netflix, in una libreria di Pechino nel 2024
Copie del romanzo "Il problema dei tre corpi", di cui la Yoozoo Games detiene i diritti e da cui è stata tratta una serie Netflix, in una libreria di Pechino nel 2024 (AP Photo/Andy Wong)

In Cina è stata eseguita la condanna a morte di Xu Yao, l’uomo ritenuto responsabile dell’uccisione di Lin Qi, un miliardario cinese proprietario della multinazionale di videogiochi Yoozoo Games. Xu era un dirigente dell’azienda, che detiene i diritti per l’adattamento televisivo del romanzo di fantascienza Il problema dei tre corpi, e secondo le indagini uccise Lin per un diverbio professionale: ritenne di essere stato marginalizzato dopo averlo aiutato a fare l’accordo con Netflix per la trasposizione del libro in una serie tv, uscita nel 2024.

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Del caso si era parlato molto, per il successo postumo della serie e per quanto Lin era noto nell’industria dei videogiochi cinese. Lin aveva posto Xu a capo di una società controllata che gestiva il franchise del romanzo nel 2018, ma poi lo aveva sostituito nel 2020. Secondo le ricostruzioni della polizia e del processo, Xu cercò di avvelenare anche altri dirigenti, come l’amministratore delegato scelto al suo posto, che però sopravvissero. Fu arrestato pochi giorni dopo il ricovero in ospedale di Lin, nel dicembre del 2020.