Trent’anni fa uscì So
Ovvero il più famoso disco di Peter Gabriel, quello con cui si inventò ancora delle ulteriori cose rispetto a tutte quelle che aveva inventato fino ad allora

Ovvero il più famoso disco di Peter Gabriel, quello con cui si inventò ancora delle ulteriori cose rispetto a tutte quelle che aveva inventato fino ad allora

Era una specie di citazione del film "Non per soldi…ma per amore"


Sulla storia della ragazza di un liceo romano che si è sentita insultata dal commento della sua professoressa per come si era vestita [Continua]

Il presidente francese Emmanuel Macron ha accusato il primo ministro australiano di avergli mentito sulla questione dei sottomarini nucleari

«Capire se gli sviluppatori mi mentivano è stata la reazione a una frustrazione sedimentata fin dall’infanzia. Il momento in cui ho avuto per la prima volta la netta impressione di essere preso in giro risale a “Street Fighter II”. Oggi so che nei videogiochi il computer è sia l’avversario che il banco che tiene le carte. E l’obiettivo di un buon game design è darti le carte giuste per farti vincere, ma non troppo, oppure spremere ogni soldo che hai in tasca. Barando»

La verità è irritante, lo so

Guardate che lo so

«Ho quasi quarant’anni, ho trascorso i primi venti fuori (a eccezione di una visita scolastica), poi dieci dentro, e altri dieci fuori. Eppure non so cosa pensare del petrolchimico»

Che non finisce mai, non so se si è capito

«Anni fa avevo cominciato a collezionarli. Poi ho capito che frequentavo sempre gli stessi posti e ho rinunciato. Adesso passo il tempo a guardare la collezione digitale della New York Public Library per vedere come sono cambiati. Quello che so per certo è che i “tris” non vanno più da un pezzo, e neanche il cocktail di gamberi in salsa rosa. In questa infinità virtuale, di ieri e di oggi, è forse possibile individuare tre macro categorie: i grafici/tipografici, gli illustrati e gli scritti a mano, come quello dell'Oyster Bar di New York»

«Anche io che non ci credo, so che il Medio Cielo ce l’ho in Ariete e ho due app che ogni mattina mi inviano una notifica per dirmi come andrà la giornata»

«Mi è stata trasmessa dalla nonna Rosetta, che mi lasciò in eredità due sterline. Mi brillavano gli occhi pensando quante ne avevano viste quelle monete da quando erano state coniate negli anni Trenta. Oggi so che qualunque sarà il destino dei nostri sistemi economici, l’oro ci sopravviverà»

«Non so come vivere senza di te», ha scritto sui social dalla Germania subito dopo il funerale di Alexei Navalny, non potendovi partecipare

«Sono un uomo anziano, e so cosa diavolo sto facendo», ha detto, dopo che il procuratore speciale Robert Hur aveva criticato i suoi problemi di memoria

sicuramente non si ripassa il senso logico

«Noi rimandatori a fine anno siamo ancora più vulnerabili del solito: per questo, l’insensato balenare dell’opzione rinvia, riferita al capodanno, mi turba tanto. Perché, fosse per me, lo rinvierei eccome, come amo rinviare qualsiasi cosa. Lo rinvierei, ma so bene che non posso, perché il tempo fugge tutto in una direzione, e dimenticarlo è impossibile, anche per una procrastinatrice professionista che vorrebbe abolire le date, anzi proprio i calendari, dato che il tempo non si può abolire, perché è la forma stessa dell’esperienza»

Domenica alla tipica serata con le amiche, una di loro ci raccontava delle complicazioni di una storia iniziata su Tinder [Continua]

Del quale non so proprio niente
