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  • Mercoledì 2 settembre 2026

Tazze e ciotole impilate come trofeo del Gran Premio di Monza

I trofei del Gran Premio di Monza di Formula 1 del 2026 (A. Osio, Pirelli)
I trofei del Gran Premio di Monza di Formula 1 del 2026 (A. Osio, Pirelli)

Domenica 6 settembre i tre piloti che finiranno sul podio e la miglior squadra del Gran Premio d’Italia di Formula 1, che si svolgerà a Monza, riceveranno come trofeo un’opera d’arte un po’ strana. Si chiama “Fragile” ed è stata fatta dal duo artistico vedovamazzei (Stella Scala e Simeone Crispino). Sta venendo presa in giro parecchio sui social, perché riproduce una serie di tazze e di ciotole impilate una sull’altra, o perché assomiglia alle stoviglie nel lavandino. Tanti ne stanno creando una propria versione casalinga.

Il trofeo, però, non è composto da vere tazze e ciotole. È stato realizzato con una stampante 3D ed è fatto di nylon, verniciato e lucidato fino a renderlo specchiante. Gli artisti hanno voluto creare una «coppa celebrativa così come veniva usata nell’antichità quando era utilizzata come un grande calice per bere». L’idea è che il trofeo sia fragile come una vittoria, che «dura poco e poi va riconquistata», hanno spiegato.

È il sesto anno consecutivo che il trofeo del Gran Premio di Monza cambia. C’entra l’azienda di pneumatici Pirelli, che è sponsor principale sia della gara di Formula 1 di Monza, sia dello spazio espositivo di arte moderna e contemporanea HangarBicocca a Milano. Pirelli ha quindi avviato una collaborazione tra Gran Premio di Monza e HangarBicocca, facendo disegnare i trofei per le varie edizioni della gara ad artisti diversi. L’anno scorso, per esempio, questi erano i trofei realizzati dall’artista Nico Vascellari.