L’amministrazione Trump rispetterà la decisione di un tribunale che aveva imposto la sospensione del fondo per risarcire le persone ingiustamente “perseguitate” in passato

Donald Trump alla casa Bianca, 27 maggio 2026 (AP Photo/Jacquelyn Martin)
Donald Trump alla casa Bianca, 27 maggio 2026 (AP Photo/Jacquelyn Martin)

Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha fatto sapere che rispetterà l’ordinanza emessa la scorsa settimana da un giudice della Virginia e che imponeva al governo di sospendere le attività relative al fondo da circa 1,8 miliardi di dollari istituito per risarcire le persone che, secondo il presidente Donald Trump, erano state ingiustamente “perseguitate” in passato.

Il dipartimento di Giustizia ha comunque comunicato, tramite una portavoce, di non concordare affatto con la sospensione del fondo da parte del tribunale. Il Wall Street Journal scrive che un funzionario dell’amministrazione Trump ha detto che la dichiarazione del dipartimento di Giustizia rappresenta il primo passo verso lo smantellamento del fondo stesso.

La creazione del fondo era stata decisa poco dopo il ritiro da parte di Trump di una causa contro l’Internal Revenue Service, l’agenzia delle entrate statunitense, con cui chiedeva un risarcimento di 10 miliardi di dollari per la presunta divulgazione non autorizzata delle sue informazioni fiscali. Il fondo aveva ricevuto moltissime critiche da parte delle opposizioni, che lo avevano descritto come un modo per dirottare i soldi dei contribuenti statunitensi verso sostenitori e persone vicine a Trump. Tra i possibili beneficiari avrebbero potuto esserci le persone processate per l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021.