No TAV: cosa sta succedendo
Le ragioni degli scontri di stamattina e del progetto che li ha originati

Le ragioni degli scontri di stamattina e del progetto che li ha originati

Il movimento contro la linea ferroviaria ad alta velocità in Val di Susa si formò nel 1995 ed è ancora lì, anche grazie alla comunità che si è formata intorno

Centinaia di manifestanti no TAV hanno bloccato un tratto dell'autostrada, danneggiato e incendiato parte dei cantieri

Doveva far svoltare il progetto per la linea ferroviaria Torino-Lione avanzando di 10-15 metri al giorno: in media fa 80 centimetri

I lavori per la linea ferroviaria nota come TAV iniziarono nel 2001, ma poi ripartirono quasi da zero nel 2017: ancora oggi la galleria è per la maggior parte da scavare

È accusato di aver aggredito un gendarme francese durante una manifestazione a favore dei migranti: da poco è stato arrestato

Nonostante le grosse agitazioni di qualche mese fa stanno continuando i lavori per l'assegnazione dei bandi, che da ieri riguardano anche gli scavi sul versante italiano

«In che mani ci siamo messi», ha scritto Alberto Perino in una mail ai comitati No Tav

Come ampiamente previsto, la maggioranza si è divisa ed è arrivata un'ulteriore approvazione dell'opera



Dopo mesi di tentennamenti ha detto che ormai solo il Parlamento – dove sono tutti favorevoli meno il M5S – può bloccarla



In teoria sì, volendolo: ma è sempre una questione di costi, opportunità e benefici

«Non saprei nulla di Rete 4 o Italia 1 (che nel mio palinsesto hanno lo stesso rilievo dei notiziari di Singapore) se ogni tanto non ne vedessi qualche lacerto su Blob»


Non ha deciso niente, quindi: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha solo detto che vuole ridiscutere l'opera con Francia e Unione Europea

In una lettera inviata stanotte a Bruxelles: se avesse rinunciato al progetto, avrebbe perso i finanziamenti già stanziati e già versati
