Nell’incontro di governo sulla TAV non è stato trovato un «accordo finale»

Nella notte a Palazzo Chigi, la sede del governo, c’è stato un incontro di cinque ore sulla TAV, la linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione. Questa mattina un comunicato del governo ha spiegato che «sono emerse criticità che impongono una interlocuzione con gli altri soggetti partecipi del progetto» e che «saranno  necessari ulteriori incontri non essendoci un accordo finale».

La TAV è una delle cose su cui Lega e Movimento 5 Stelle vanno meno d’accordo. Il Corriere della Sera scrive che «fonti leghiste spiegano che il governo chiederà un bilaterale con la Francia per verificare i criteri di finanziamento della TAV». Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, i due vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Qualche giorno fa Conte aveva detto che il governo avrebbe deciso cosa fare con la TAV entro venerdì 8 marzo.

Il cantiere della TAV Torino-Lione di Saint-Martin-La-Porte in Francia, 27 agosto 2015. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
TAG: ,

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.