Nell’incontro di governo sulla TAV non è stato trovato un «accordo finale»

Il cantiere della TAV Torino-Lione di Saint-Martin-La-Porte in Francia, 27 agosto 2015.
ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
Il cantiere della TAV Torino-Lione di Saint-Martin-La-Porte in Francia, 27 agosto 2015. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Nella notte a Palazzo Chigi, la sede del governo, c’è stato un incontro di cinque ore sulla TAV, la linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione. Questa mattina un comunicato del governo ha spiegato che «sono emerse criticità che impongono una interlocuzione con gli altri soggetti partecipi del progetto» e che «saranno  necessari ulteriori incontri non essendoci un accordo finale».

La TAV è una delle cose su cui Lega e Movimento 5 Stelle vanno meno d’accordo. Il Corriere della Sera scrive che «fonti leghiste spiegano che il governo chiederà un bilaterale con la Francia per verificare i criteri di finanziamento della TAV». Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, i due vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Qualche giorno fa Conte aveva detto che il governo avrebbe deciso cosa fare con la TAV entro venerdì 8 marzo.