In Francia c’è stato il primo passo per rimandare la riforma delle pensioni
L’Assemblea Nazionale ha votato per posticiparla al 2028: è una grossa concessione di Macron per non far cadere il governo

L’Assemblea Nazionale ha votato per posticiparla al 2028: è una grossa concessione di Macron per non far cadere il governo

Entrambe le parti vogliono mostrare di non temere l’esito del voto, che si terrà probabilmente in primavera

Neanche al Senato la legge ha ottenuto abbastanza voti per entrare in vigore da subito: servirà un referendum


Nonostante le critiche i suoi alleati l’avevano sempre difesa; ora sono disposti a sospenderla pur di evitare la sfiducia al primo ministro

Lo porterebbe a un massimo di 13 ore al giorno: non piace ai sindacati e agli attivisti, ma probabilmente verrà approvata

Lo prevede una circolare del ministero dopo l'omicidio in una scuola di La Spezia, che si è già attivata per metterli

La riforma del codice della strada promossa da Matteo Salvini aveva introdotto regole molto severe

I promotori del “No” stanno provando a posticipare la data decisa dal governo per il voto sulla riforma della giustizia

Il governo ha respinto le proposte per inserirlo e dice che ormai è troppo tardi, ma secondo le opposizioni teme voti contrari alla riforma

Il magistrato Nicola Gratteri e il ministro della Giustizia Carlo Nordio hanno accostato la riforma alla mafia, in modi diversi

C'entra soprattutto la paura di Giorgia Meloni di perdere il referendum sulla riforma della giustizia

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato

Era previsto per la giornata delle forze armate, ma secondo il ministero non ha più i requisiti per un riconoscimento ufficiale


I membri più giovani del partito di centrodestra tedesco si oppongono a una riforma che rischia di mettere nei guai il governo

Una riforma costituzionale ha ampliato i già enormi poteri di Asim Munir: conta più del primo ministro, e quasi come un dittatore

Hanno presentato una riforma molto restrittiva del sistema d'asilo, che piace quasi più alla destra che ai loro parlamentari
