Come si esce da un guaio come quello in cui si è messa Chiara Ferragni
Per gestire crisi di immagine come quella che sta interessando l'influencer esistono figure professionali specifiche, che hanno i loro metodi

Per gestire crisi di immagine come quella che sta interessando l'influencer esistono figure professionali specifiche, che hanno i loro metodi

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate

È un'abitudine diffusa dopo la pandemia, quando molti hanno adottato degli animali, ma riflette anche un'idea nuova di lavoro

382 persone: molti politici e funzionari italiani e statunitensi, insieme a personaggi famosi, da Jerry Seinfeld a John Turturro

Il parlamento locale ha votato per unirsi alla Russia e il 16 marzo ci sarà un referendum sullo status della Crimea, che il governo ucraino ritiene incostituzionale

How the coronavirus epidemic has shattered the confidence of the richest and most populous region of Italy

In un video in time lapse girato in una sala di lettura della New York Public Library, che ha riaperto dopo due anni di restauro

È un progetto della New York Public Library, che pubblicherà tre classici in un nuovo formato digitale

Margaret Sullivan, la "public editor" del New York Times ha elencato i consigli dati ai suoi studenti alla fine del corso della Columbia University

Nelle fotografie in bianco e nero scattate negli anni Cinquanta e pubblicate online dalla Vancouver Public Library

L'autorevole giornale statunitense ha scritto una cosa falsa – che poi è circolata molto – basandosi su fonti anonime: è stato criticato molto anche dalla sua public editor

Da quelle davanti alla Borsa a quelle che ornano la New York Public Library, uscirono tutte dalla bottega dei Piccirilli nel Bronx

«Chi non può permettersi di spendere migliaia di sterline o non ha inviti esclusivi ha altre due strade. La prima è il public ballot, una lotteria in due tornate annuali che consente di acquistare biglietti solo a pochi fortunati. L’altra possibilità è farsi The Queue, La Coda»

«Anni fa avevo cominciato a collezionarli. Poi ho capito che frequentavo sempre gli stessi posti e ho rinunciato. Adesso passo il tempo a guardare la collezione digitale della New York Public Library per vedere come sono cambiati. Quello che so per certo è che i “tris” non vanno più da un pezzo, e neanche il cocktail di gamberi in salsa rosa. In questa infinità virtuale, di ieri e di oggi, è forse possibile individuare tre macro categorie: i grafici/tipografici, gli illustrati e gli scritti a mano, come quello dell'Oyster Bar di New York»

Cosa è il delicato (e da noi inconcepibile) ruolo di "controllore" nei quotidiani americani, per cui al New York Times è stata appena nominata la prima donna

La rete wireless che crediamo di trovare in ogni angolo del mondo è figlia di un vecchio difetto di Windows



