philip roth

La vecchiaia è un gioco dalla posta molto alta

La vecchiaia è un gioco dalla posta molto alta

«È stupefacente trovarmi ancora qui, alla fine di ogni giornata. Andare a letto di notte e pensare sorridendo che “ho vissuto un altro giorno”. E poi è stupefacente risvegliarsi otto ore dopo e vedere che è la mattina di un

Quando Roth incontrò Primo Levi

Quando Roth incontrò Primo Levi

A meno di non fare un inventario, è difficile raccontare che cosa contenga “Why write?”, l’antologia di Philip Roth uscita il 12 settembre negli Usa e non ancora in Italia [Continua]

Non scrivere di me

Non scrivere di me

La giornalista Livia Manera Sambuy racconta in un libro i suoi incontri con scrittori americani: in questo estratto, quello con David Foster Wallace in un McDonald's

Una soluzione tranquilla

«”C’è qualcosa di male nel trovare una soluzione andandosene tranquillamente via?”, domandai» (Philip Roth, Indignazione, 2008)

Philip Roth e le insegnanti

«Penso di aver creduto per tutto il primo anno scolastico che ognuna delle mie insegnanti fosse mia madre travestita» (Philip Roth, Lamento di Portnoy, 1967)

Philip Roth: «Ho smesso di leggere romanzi»

Philip Roth, uno dei più grandi – il più grande, secondo molti – romanziere americano ha detto in un’intervista al Financial Times: «Ho smesso di leggere romanzi. Non ne leggo più. Leggo altre cose: storia, biografie. Non ho più l’interesse