La Russia ha infine annunciato un taglio alla sua produzione di petrolio
In risposta al tetto al prezzo del petrolio imposto lo scorso dicembre dai paesi del G7, dall'Unione Europea e dall'Australia

In risposta al tetto al prezzo del petrolio imposto lo scorso dicembre dai paesi del G7, dall'Unione Europea e dall'Australia


Sarà di 60 dollari al barile e riguarderà il petrolio che la Russia venderà ai paesi fuori dall'Unione Europea


Non se ne conosce ancora l'entità, ma affinché sia efficace è necessario che partecipino gli importatori più grossi, come l'India

Per approvarle l'Unione Europea ci ha messo più di un mese, e nessuno per ora parla di ulteriori misure sul gas naturale

L'Ungheria continua a opporsi al blocco delle importazioni, rendendo difficili le trattative



Cioè i proventi del petrolio, che sono in forte calo anche a causa delle sanzioni americane

E una panamense nel mar dei Caraibi: entrambe avevano provato ad aggirare il blocco al largo del Venezuela

Mentre anche Romania e Bulgaria vorrebbero un'esenzione dalle sanzioni statunitensi sul petrolio russo

Il primo ministro ungherese ha ottenuto l’esenzione dalle sanzioni sul petrolio russo per un anno

Riguardano Lukoil e Rosneft, le più importanti del paese, con l'obiettivo di spingere Putin a trattare sulla guerra in Ucraina


A Ferragosto in Alaska andò molto peggio di quanto raccontato pubblicamente

Si chiama Verkhnechonsk e si può raggiungere solo in elicottero (tempeste di neve permettendo)

Cioè che la Turchia ha abbattuto l'aereo russo per nascondere il commercio di petrolio con l'ISIS

I ministri degli Esteri dell'UE hanno detto che non ci sono ragioni per ammorbidirle; intanto – tra molti guai – è emersa una conseguenza positiva delle sanzioni per Putin
