Il sindaco di Cracovia, del partito europeista del primo ministro Tusk, è stato rimosso con un referendum promosso dall’estrema destra



«All’epoca avevo poco più di quarant’anni e mia figlia era nata da un anno. Ero capogruppo in consiglio comunale per il PD. Quando iniziarono a uscire gli articoli sul mio coinvolgimento nell’inchiesta, non avevo ricevuto nemmeno un avviso di garanzia. Prima di riceverlo passarono quasi due anni»



Secondo i racconti di chi verrà licenziato dall'impianto di Cerreto d'Esi (Ancona), tutto è partito da una cappa da cucina di alta gamma













È la quinta volta dal 1993 e ha vinto con un netto vantaggio sugli avversari, senza il sostegno esplicito di nessun grosso partito
