15 grandi domande cinematografiche
Con risposte, dove si può: dalla valigetta di Pulp Fiction all'ultimo bisbiglio di Lost in Translation, passando per la stanza 237 di Shining

Con risposte, dove si può: dalla valigetta di Pulp Fiction all'ultimo bisbiglio di Lost in Translation, passando per la stanza 237 di Shining

Lo sapete anche se non lo sapete: morì oggi 30 anni fa, ve lo ricordate per “Shining” e forse anche per gli “Aristogatti”

La inventò quarant'anni fa un appassionato di vela: ha cambiato il cinema e ha reso possibili quelle scene famosissime di "Rocky" e "Shining"

Cita le scene più famose di Matrix, Dracula, Basic Instinct e Shining

Se n'è parlato soprattutto per Rihanna, ma c'è stata anche la sfilata nel garage di Ralph Lauren e Calvin Klein che citava "Shining" e "Twin Peaks"

La seconda stagione di "Suburra", le serie "Russian Doll" e "The Umbrella Academy" e poi, tra le altre cose, "Shining" e "Full Metal Jacket"

Dall'ascia di Shining al coltellino di MacGyver e la katana di Kill Bill, nei poster di Federico Mauro

C'è qualcosa di "Shining" in "Alla ricerca di Nemo" e qualcosa di Star Trek e Star Wars in "Toy Story", per esempio: un video li ha messi insieme, uno dopo l'altro (e sono molti)

Le montagne di Pandora di Avatar, la casa di Bilbo Baggins, l'Espresso per Hogwarts, l'Overlook Hotel di Shining: esistono

Lei è la figlia di Stanley, oltre che la regista del documentario su Shining: ha pubblicato alcune vecchie foto, dopo molti anni di cattivi rapporti con i suoi familiari

È il sequel di "Shining", ma i critici non ne parlano particolarmente bene: in Italia fin qui non sono andati a vederlo in molti

La sua preferita è "La tempesta del secolo", "The Shining" gli è piaciuta più del film e per "Under the Dome" c'è rimasto un po' male

Tra pochi giorni si potranno comprare le Nike autoallaccianti di "Ritorno al futuro", l'ascia di Jack Nicholson in "Shining" e la trappola per fantasmi di "Ghostbusters", tra le altre cose

"Shining" ha quarant'anni

Aveva 75 anni ed era famosa soprattutto per “Shining”, in cui interpretò Wendy Torrance

«Perché alcuni, come Sinner, riescono a trattenerla, domarla, addirittura recitarla, mentre altri si fanno travolgere e rovinare la vita? Guardando Sinner agli Australian Open mi sono detto che in fondo io conosco benissimo quel meccanismo: lo utilizzo spesso nel mio lavoro d’attore. C'è sempre della verità in chi recita, la rabbia di Sinner è recitata ma mica finta. Il problema è che è difficile ricordarsi di Sinner e degli esercizi di Jack Nicholson per "Shining" quando si è parecchio incazzati»

Su papa Francesco e le donne nella Chiesa, sul giro del mondo di Nicolò Guarrera e sulla misteriosa foto alla fine di “Shining”


