Il posto in cui l’Ucraina ha avuto più successo
È il mar Nero, dove le vittorie ucraine contro la potente flotta russa sono state fondamentali e inaspettate

È il mar Nero, dove le vittorie ucraine contro la potente flotta russa sono state fondamentali e inaspettate

A metà dicembre migliaia di tonnellate di carburante fuoriuscito da due petroliere si sono riversate nel mar Nero, ma per un po' nessuno se ne è occupato

Raggiunse una viralità non replicabile e oggi è parte della storia di internet, assieme alla domanda se fosse bianco e oro o blu e nero

Lo ZiG era stato introdotto con grandi speranze, ma si è svalutato rapidamente e molti preferiscono pagare in dollari al mercato nero

L'Ucraina li sta usando sempre di più per attaccare le navi russe nel mar Nero, ma non è ancora chiaro quale sarà il loro impatto sulla guerra

Con le app e le intelligenze artificiali può farlo chiunque, ma tra gli esperti di storia e cultura visuale è una questione dibattuta

Esattamente 90 anni la Borsa di Wall Street crollò segnando l'inizio della Grande Depressione, la più grande crisi economica del mondo moderno



Il Sioux reso famoso dal libro "Alce Nero parla" si era convertito al cattolicesimo, ma forse non tantissimo



«L’uomo fotografato in copertina era longilineo, con un berretto in testa e dalla pelle di un colore catramoso e lucido, ma un colore sospetto, in qualche modo inquietante. Indossava un giubbotto scuro e una camicia di lana chiusa fino all’ultimo bottone, come un proletario americano dell’epoca. La data di quel numero di "ABC" rimandava a un giorno di molti anni fa, un’altra epoca del mondo: 18 marzo 1962. In Italia governava Amintore Fanfani, mentre il presidente degli Stati Uniti era John Fitzgerald Kennedy. Il titolo era: “Trasformato in negro dall’azione di un farmaco. Renato Proni inizia un drammatico viaggio nell’America razzista”»



Si può osservare alle World Series di questi giorni, ma il cosiddetto “eye black” è un rituale diffuso da decenni non solo nel baseball


È un segmento che i Democratici hanno dato a lungo per scontato, ma ora, soprattutto tra i maschi, molti si stanno spostando verso l’astensione o i Repubblicani

Dopo la morte di Satnam Singh a giugno, i datori di lavoro preferiscono rinunciare ai braccianti piuttosto che metterli in regola: e per i braccianti è un grosso problema
