Una settimana molto importante per i negoziati sull’Ucraina
E per l’Unione Europea, che con un voto si gioca la credibilità sulla questione dei beni russi congelati

E per l’Unione Europea, che con un voto si gioca la credibilità sulla questione dei beni russi congelati

Il presidente russo otterrà qualcosa comunque, sia che i negoziati sull’Ucraina abbiano successo sia che falliscano

L'hanno proposto alcuni funzionari ucraini, scrive il New York Times, sperando di compiacere proprio quel Donald

È servita soprattutto a consolidare l'alleanza tra i due paesi e mostrarla come un'alternativa all'egemonia degli Stati Uniti

Li accusa di privilegiare un gruppo da cui l’Italia è stata sempre esclusa, e bloccare la nomina di un inviato europeo per la guerra

In una lettera aperta in cui dice che sarebbe inutile aspettare la mediazione degli Stati Uniti, troppo concentrati sull'Iran

La guerra ha esasperato le cose, ma sulla politica estera e sull'immigrazione Trump e Leone XIV erano distanti già da prima


A Monaco Marco Rubio ha ricordato l'importanza del legame tra Europa e Stati Uniti, a differenza di quanto fece J.D. Vance: ma la sostanza è rimasta simile

Iran, Ucraina e Striscia di Gaza: è un modo molto inusuale di fare diplomazia, e non sembra molto efficace

Inizialmente aveva detto di esserne entusiasta, ma all'ultimo ha cambiato idea per motivi tecnici e politici

Quelle che raccontano un po' delle cose successe nel 2025 e quelle più semplicemente belle da guardare

A Davos si parlerà poco dei piani per la fine della guerra, e la crescente distanza fra Stati Uniti ed Europa piace alla Russia


Come risposta alla repressione delle proteste in Iran: è una decisione con molte conseguenze

Entrambi provano in molti modi a compiacere il presidente statunitense, che continua a cambiare idea

Dopo giorni di negoziati ha fatto capire che le sue posizioni massimaliste sull'Ucraina non sono cambiate, e che non è interessata a una pace veloce

Fino a giugno toccherà a Cipro: sarà impegnativo per le sue dimensioni, la distanza geografica e i problemi con la Turchia

Hanno chiamato Trump due giorni prima del suo incontro con Putin in Alaska, ma non è chiaro con quali risultati
