Una settimana molto importante per i negoziati sull’Ucraina
E per l’Unione Europea, che con un voto si gioca la credibilità sulla questione dei beni russi congelati

E per l’Unione Europea, che con un voto si gioca la credibilità sulla questione dei beni russi congelati

L'hanno proposto alcuni funzionari ucraini, scrive il New York Times, sperando di compiacere proprio quel Donald

La guerra ha esasperato le cose, ma sulla politica estera e sull'immigrazione Trump e Leone XIV erano distanti già da prima


Iran, Ucraina e Striscia di Gaza: è un modo molto inusuale di fare diplomazia, e non sembra molto efficace

A Monaco Marco Rubio ha ricordato l'importanza del legame tra Europa e Stati Uniti, a differenza di quanto fece J.D. Vance: ma la sostanza è rimasta simile


Come risposta alla repressione delle proteste in Iran: è una decisione con molte conseguenze

Inizialmente aveva detto di esserne entusiasta, ma all'ultimo ha cambiato idea per motivi tecnici e politici

A Davos si parlerà poco dei piani per la fine della guerra, e la crescente distanza fra Stati Uniti ed Europa piace alla Russia

Fino a giugno toccherà a Cipro: sarà impegnativo per le sue dimensioni, la distanza geografica e i problemi con la Turchia

Le guerre, Trump, i negoziati, le indagini, Trump, i grandi ritorni, un nuovo papa, e ancora Trump

Entrambi provano in molti modi a compiacere il presidente statunitense, che continua a cambiare idea

Quelle che raccontano un po' delle cose successe nel 2025 e quelle più semplicemente belle da guardare

Ha detto di essere disposto a ritirare le truppe da parte del Donbas purché lo facciano anche i russi, cosa assai improbabile

L'hanno proposta gli Stati Uniti, ma è poco concreta e ancora una volta molto a favore della Russia

In Colombia si andrà al secondo turno, in Lituania ha vinto la candidata favorita, Dalia Grybauskaitė, soprannominata la "magnolia d'acciaio"

Il Washington Post spiega perché l'amministrazione degli Stati Uniti sta insistendo a trattare col nemico storico sul nucleare, tra le critiche delle opposizioni interne e degli alleati stranieri

Governo e opposizioni andranno a elezioni anticipate, formeranno un nuovo governo di unità nazionale e torneranno alla Costituzione del 2004
