Una canzone dei 10,000 Maniacs
E ognuno con i pensieri sulla propria adolescenza

E ognuno con i pensieri sulla propria adolescenza

Era noto soprattutto per essere l'autore della canzone "Contessa", uno dei simboli del Sessantotto italiano: aveva 76 anni


Con una storia che passa da Elvis, dai Genesis e dagli Abba

E una spiccia lezione di fonetica francese

E una famiglia che metterebbe in soggezione chiunque

Che quasi tutti abbiamo scoperto per via di una scena in un film

Per farla breve, che hanno un nome infinito e western

Sulla fine del giorno e sulle relazioni durature e fragili insieme


Visse ovviamente a New Orleans, suonò della musica irresistibile che non ci è arrivata, e morì il 4 novembre del 1931 in un manicomio

Ed essere rapiti di nuovo 50 anni dopo i primi a cui capitò

È morto uno stimato jazzista che a metà carriera perse la memoria, e tra la sorpresa dei neurologi imparò daccapo a suonare

E la nostalgia delle cose che non hai conosciuto

Che suona rivolta a noialtri che passiamo le giornate a scrivere cose

Da mercoledì e battagliera

E come Trivial Pursuit tira fuori il peggio da quasi tutti

Che sussurra come sa

Una di quelle canzoni in cui ti ho incontrata in un bar o simili

Il sito WordTips ha misurato quante parole uniche compaiono nel repertorio degli artisti anglosassoni più famosi, del passato e di questi anni
