Adele ha fatto cambiare il modo in cui Spotify riproduce gli album

(Kevork Djansezian/ Getty Images)
(Kevork Djansezian/ Getty Images)

La piattaforma di streaming Spotify ha eliminato un’impostazione per cui le canzoni degli album musicali venivano riprodotte di default in modo casuale (shuffle) quando l’utente premeva sul tasto “Play”. Questo cambiamento, a quanto pare, sarebbe stato chiesto e ottenuto dalla cantante Adele, dopo l’uscita del suo ultimo album, 30. Adesso, se un utente abbonato comincia ad ascoltare un album, le canzoni sono riprodotte dalla prima all’ultima. La nuova impostazione non vale per gli utenti che ascoltano Spotify gratuitamente. Lo shuffle degli album è ancora disponibile, ma non è più l’impostazione di default.

Adele, che è una delle cantanti più famose e di successo degli ultimi dieci anni, ha scritto in un post su Twitter che questa era «l’unica richiesta» che aveva nell’ambito di un’industria musicale in costante evoluzione. Ringraziando Spotify per aver ascoltato le sue esigenze, la cantante ha spiegato che «non si creano album con così tanta attenzione e cura verso la lista delle canzoni per caso. La nostra arte racconta una storia e le nostre storie dovrebbero essere ascoltate nel modo in cui le abbiamo pensate».

L’account ufficiale di Spotify ha risposto al tweet di Adele, scrivendo: «Faremmo di tutto per te».

30 è stato pubblicato il 19 novembre, a sei anni dall’uscita dell’ultimo disco di Adele, ed è considerato un evento particolarmente importante per l’industria discografica, anche perché i suoi precedenti album erano usciti in un’epoca in cui gli streaming praticamente non esistevano ancora, oppure erano nella fase iniziale della loro espansione. Per questo sarà interessante osservare i risultati degli ascolti e delle vendite di 30 rispetto ai dischi precedenti della cantante, che sono infatti tra i più venduti di tutti: l’album 21, uscito nel 2011, è tuttora il disco più venduto del Ventunesimo secolo con oltre 30 milioni di copie; 25, il suo ultimo disco, pubblicato nel 2015, ha venduto oltre 20 milioni di copie ed è a sua volta tra i primi cinque più venduti dal 2000 a oggi.