Cosa si perdono i bambini senza la neve
I giorni di scuole chiuse e giochi per strada sono sempre di più un ricordo in Italia, ma erano occasioni importanti

I giorni di scuole chiuse e giochi per strada sono sempre di più un ricordo in Italia, ma erano occasioni importanti

Dopo anni, l'adolescente più famosa degli anni Duemila ha pubblicato un nuovo disco puntando sulla nostalgia

Johannes Klaebo, che a Milano Cortina ha già vinto cinque ori, non era il più talentuoso da giovane e ha fatto una vita di rinunce da adulto

Prima che il trio “Zucker, Abrahams e Zucker” lo rendesse il più celebre attore di film demenziali, la sua carriera era stata serissima

Gli spezzoni di podcast, film e video lunghi che girano online sono quasi sempre opera di chi fa “clipping”, un'attività che sta diventando un lavoro

È successo il contrario, in un’azienda che l’aveva messa a disposizione dei dipendenti senza obbligarli a usarla

Nello sci di fondo: per qualcuno una bella storia, con protagonista un sudafricano di 35 anni, per altri una storia sbagliata

All'ultimo posto ci sono Verona e Pisa, che hanno appena cambiato allenatore e giocato una contro l'altra, senza cambiare la loro situazione

È dove, anche alle Olimpiadi, giornalisti e atleti si incrociano dopo le gare: ha le sue convenzioni e le sue regole

In Austria un uomo è accusato di aver causato quella della compagna abbandonandola, in un processo che potrebbe avere conseguenze più grandi

Tra tassi di cambio altalenanti, carte di credito inutilizzabili e banconote che non valgono niente, il sistema non regge più

Chi parteciperà, chi canterà, chi porterà la bandiera, quanto durerà e dove si può vedere

Ha battuto Novak Djokovic in finale ed è diventato il più giovane tennista di sempre a vincere tutti e quattro i tornei del Grande Slam

Al quinto set della semifinale, con una partita giocata come ai vecchi tempi, dominando i punti decisivi

È stata la finale tra le due migliori tenniste al mondo sul cemento, ed è un risultato sorprendente solo in parte

Un po’ per via dei troppi turisti, ma un po’ anche perché i veneziani sono sempre meno


«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»

