Il Marocco ha grandi ambizioni e grandi problemi
Vuole proporsi come potenza nel Mediterraneo, anche grazie al calcio e all'appoggio di Stati Uniti e Israele, ma democrazia e benessere sono ancora incerti

Vuole proporsi come potenza nel Mediterraneo, anche grazie al calcio e all'appoggio di Stati Uniti e Israele, ma democrazia e benessere sono ancora incerti

I leader delle proteste antigovernative di questi giorni sperano in un suo intervento, ma Mohammed VI sta mantenendo una posizione ambigua

Mohammed VI è più interessato alla vita mondana che al suo ruolo ufficiale, e c'entrano tre lottatori di arti marziali


In occasione dei 20 anni dalla sua incoronazione ha chiesto un rimpasto e annunciato la formazione di una commissione che monitorerà il lavoro dei ministri

Molti palestinesi aspettano da anni di poter recuperare e seppellire i familiari, ma le limitazioni imposte da Israele bloccano le ricerche

Il presidente della federazione calcistica Fouzi Lekjaa potrebbe vincerle e diventare primo ministro

Negli ultimi giorni in migliaia sono tornati in Marocco ma diversi sono ancora nascosti nella exclave spagnola

Molte si sono organizzate sui social, spinte da decine di account anonimi che promettevano che la Spagna le avrebbe accolte

Di sicuro ne ha avuto uno, ma non si sa esattamente quale: ci sono diverse teorie

La federazione del calcio globale e la confederazione del calcio europeo hanno interessi diversi, e presidenti avversi: perché?

Nel primo quarto di finale i calciatori figli di immigrati o nati all'estero sono la maggioranza, ma a questi Mondiali è normale

La guerra in Medio Oriente ha messo in difficoltà la loro lunga alleanza, e mostrato ancora l'inaffidabilità di Trump

Era la più grande area con presenza continua palestinese di tutta la regione: poi è arrivato il governo di Netanyahu

Nonostante i tanti soldi spesi, anche questi Mondiali sono stati un fallimento

La presidente del Consiglio si era presentata come la leader europea più vicina al presidente statunitense, poi ne sono successe molte

Quello negoziato dagli Stati Uniti negli ultimi giorni ha condizioni peggiori rispetto all'accordo di Obama nel 2015, nonostante Trump dica il contrario

È un sistema che controlla molti aspetti della vita quotidiana dei lavoratori sfruttati, in continua espansione perché conviene quasi a tutti

Va contro ai suoi interessi su molte questioni, a partire dal nucleare e dal Libano, e non è detto che lo rispetterà
