Cosa c’è nel “tesoro” di Matteo Messina Denaro
Una rete di decine di società e conti in mezzo mondo permettevano al capo di Cosa Nostra di nascondere e far fruttare i soldi del narcotraffico

Una rete di decine di società e conti in mezzo mondo permettevano al capo di Cosa Nostra di nascondere e far fruttare i soldi del narcotraffico


Stefano Nazzi racconta i crimini, la latitanza e l’arresto di uno dei boss mafiosi più ricercati in Italia







A Casal di Principe i candidati hanno inaugurato insieme un bene confiscato ai Casalesi, a Castelvetrano saranno le prime elezioni dalla morte di Matteo Messina Denaro, e a San Luca non si è candidato nessuno




Era uno dei più noti e importanti mafiosi italiani, latitante per 30 anni e poi arrestato lo scorso gennaio: soffriva da tempo di un tumore al colon



Sono stati arrestati un carabiniere e un consigliere comunale di Mazara del Vallo, e c’entra anche Fabrizio Corona

Un furgone carico di tritolo esplose agli Uffizi, uccidendo cinque persone, in uno degli attentati mafiosi del biennio 1992-1993

Pur non essendo più tanto rilevanti vengono realizzati ancora soprattutto con i software, secondo protocolli precisi per mettere a proprio agio il testimone

