Perché il Rassemblement National è andato così male, al secondo turno?
Molti citano il sistema elettorale francese e l'accordo fra i partiti di centro e di sinistra: secondo alcuni c'entrano lacune e inadeguatezze interne al partito

Molti citano il sistema elettorale francese e l'accordo fra i partiti di centro e di sinistra: secondo alcuni c'entrano lacune e inadeguatezze interne al partito

Il partito di estrema destra in vantaggio alle elezioni legislative in Francia si concentra molto su misure restrittive dell'immigrazione e dei diritti, mentre cerca di essere rassicurante sull'economia

Dentro a Rassemblement National, Marine Le Pen, storica esponente dell'estrema destra francese, sta rischiando di essere messa in ombra dal giovane Jordan Bardella

Il partito di Marine Le Pen e Jordan Bardella ha preso le distanze da Alternative für Deutschland: c'entrano due interviste pubblicate da Repubblica e dal Financial Times, e un'insofferenza che va avanti da tempo

È il primo presidente del Rassemblement National a non avere il cognome Le Pen, fa comizi che somigliano più a feste che a incontri politici, ed è sostenuto dalle classi popolari e dai ceti medi

Per ragioni diverse entrambi vorrebbero in coalizione Viktor Orbán e Marine Le Pen, ma anche movimenti sovranisti minori come quello del romeno George Simion

La politica di estrema destra è accusata di aver pagato con fondi dell'UE assistenti che però lavoravano per il suo partito in Francia

Sono quelli che tra molte perplessità si è dato il presidente francese per superare la crisi causata dall'approvazione dell'impopolare riforma delle pensioni


Ne ha chiesto lo scioglimento senza però nominarli esplicitamente e associandoli a movimenti politici antifascisti e ambientalisti

Il 27enne Jordan Bardella ha preso definitivamente il posto di Marine Le Pen, che però non si farà certo da parte

Il presidente francese ha dato indicazioni poco chiare su chi votare al secondo turno delle legislative, che si terranno domenica

Un po’ di numeri sulle elezioni presidenziali francesi per capire le dimensioni della rielezione del presidente uscente, e l’autoproclamata “non-sconfitta” di Marine Le Pen

A causa di un ottimo risultato dell'estrema destra, dell'alto tasso di astensione e della possibilità che arrivino tempi non semplici, come lo stesso presidente rieletto ha ammesso

Il presidente uscente viene dato in vantaggio di oltre 15 punti percentuali sulla candidata di estrema destra Marine Le Pen, che ha ammesso la sconfitta

Si vota domenica, i due candidati sono Emmanuel Macron e Marine Le Pen, come nel 2017, ma l'esito è più incerto di cinque anni fa

Al primo turno avevano votato in gran parte per Mélenchon: ora il loro voto potrebbe essere determinante

In un comizio molto raccontato, la candidata di estrema destra ha ripreso temi e toni del passato, più radicali, e ha attaccato con violenza il presidente Emmanuel Macron

È stato più disciplinato di quello di cinque anni fa e Macron, che era già favorito nei sondaggi, ne è uscito rafforzato

Si tiene stasera, sarà l'unico prima del ballottaggio delle presidenziali francesi di domenica, ed è stato studiato nei minimi dettagli
