I luoghi in cui si giocheranno i Mondiali di calcio
Gli otto stadi che ospiteranno il torneo in Qatar sono anche i simboli delle tante contraddizioni che circondano l'organizzazione

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Sette anni dopo la prima causa al tribunale di Bergamo, è stato confermato l'intento discriminatorio della Regione

Riuscire ad affermarsi nel linguaggio è sempre un grande successo per qualsiasi opera artistica o fenomeno storico, ma può anche essere un rischio [Continua]


Le centinaia di lapidi dedicate alle soste che fece durante i suoi viaggi sono un fenomeno unico nella storia italiana

Per l'Italia ci sono i portici di Bologna e gli affreschi di Padova, in mezzo a siti naturalistici e culturali in tutto il mondo


La storia della famiglia Furlan: da mezzadri a piccoli produttori nell’area Patrimonio dell’umanità, da Conegliano a Valdobbiadene

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La Spianata delle Moschee, Gerusalemme est, Sheikh Jarrah, Ashkelon: una guida per raccapezzarsi


Nei parchi, vicino alle fermate dei mezzi pubblici e negli stadi: e dal 2025 il divieto sarà esteso a tutte le aree pubbliche all’aperto

La giunta ha approvato un regolamento che vieta il fumo nei parchi, vicino alle fermate dei mezzi pubblici e negli stadi: lunedì ci sarà il voto finale in consiglio comunale



È un’autorità indipendente con un ruolo soprattutto di monitoraggio e controllo della situazione nei luoghi di privazione della libertà: ogni tanto porta anche qualche cambiamento concreto

Barili esplosivi e polli arrosto sono alcuni elementi che esistono da decenni e svolgono una funzione chiara a tutti, ma ci sono luoghi comuni più controversi

«È morto vent’anni fa e sono fortunato perché, quando ce n'è stata l’occasione, non l’ho avvicinato, così adesso posso leggerlo dalla distanza che annulla il confine tra vivi e morti. Lo stesso sentimento che avverto ogni volta che torno e passo attraverso i luoghi che ho imparato con le poesie e che cambiano di mese in mese, eppure qualcosa resta. Resta via San Gregorio com’era, resta il neon di un’edicola di via Crescenzago di una poesia di De Angelis, resta il dialetto da masticare di Franco Loi, resta la via dove Pagliarani si copriva la faccia col giornale, resta San Siro a piedi di Vittorio Sereni, restano le corsie d’ospedale che racconta Raboni di quando andava a trovare Cattafi. Resta la possibilità di fingere, per cui salgo sul 9, m’invento che il numero sia preceduto da un 2 e seguo un po’ di quel percorso, una volta scendo in viale Monte Nero, altre poco più avanti, altre mi spingo fin dopo Porta Venezia sperando di sfiorare il tram che procede in senso opposto»

Che luoghi sono stati colpiti, perché questa volta non sono stati intercettati tutti i missili, e che danni sono stati fatti
