Resti degli insediamenti Chinchorro in Cile (© Regional Program for Protection of the Chinchorro Sites/UNESCO)

I nuovi luoghi protetti dall’UNESCO

Per l'Italia ci sono i portici di Bologna e gli affreschi di Padova, in mezzo a siti naturalistici e culturali in tutto il mondo

Resti degli insediamenti Chinchorro in Cile (© Regional Program for Protection of the Chinchorro Sites/UNESCO)

L’UNESCO, l’agenzia delle Nazioni Unite che ha lo scopo di incentivare la protezione e la conservazione di luoghi significativi dal punto di vista storico, culturale e ambientale, ha da poco annunciato 33 nuovi luoghi protetti, quelli chiamati solitamente “patrimonio dell’umanità”. La selezione è avvenuta nel corso del 44esimo incontro del comitato del Patrimonio mondiale, che si riunisce a Fuzhou, in Cina, tra il 16 e il 31 luglio. Le riunioni sono state trasmesse anche online.

Tra i nuovi luoghi protetti ce ne sono 28 ritenuti di interesse storico e culturale e 5 di interesse naturalistico. Nel caso dell’Italia, sono stati aggiunti ai siti dell’UNESCO gli affreschi trecenteschi di Padova, compresi quelli della Cappella degli Scrovegni, Montecatini Terme (come parte di un sito “transnazionale” comprendente altre dieci città termali europee), e i portici di Bologna. L’Italia è attualmente il paese in cui ci sono più siti UNESCO al mondo, 58, seguita dalla Cina che ne ha 56.

Dentro le foto, le motivazioni dell’inserimento nella lista dei luoghi protetti dall’UNESCO: